Pensione quota 100 da Ape volontario: da quando la decorrenza

Passaggio da Ape volontario a quota 100: quando la decorrenza della pensione per un ex dipendente statale?

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Gentile Dottoressa Patrizia Del Pidio,
mi complimento con Lei per la Professionalità e la Chiarezza espositiva insita nelle Sue Risposte;
ecco il mio quesito:

  • il 31 agosto 2017 ho terminato (con dimissioni volontarie) il mio lungo impegno quale docente di matematica applicata negli Istituti Tecnici di Stato,
  • dal 1° settembre 2017 sono, quindi, senza stipendio e senza pensione,
  • dal 1° agosto 2018 ho iniziato a ricevere l’Ape Volontario (con 2 mensilità arretrate, quindi dal 1° giugno 2018), che percepisco a tutt’oggi,
  • il 30 gennaio 2019 ho presentato domanda per ottenere la Quota 100 (sono nato nel luglio 1954 e ho oltre 38 anni di contributi Inps – ex Inpdap; non sono iscritto ad altre Casse professionali e ho “chiuso” la mia partita Iva nel 2011)
     
  1.  da quando decorre la mia Quota 100 ? dal 1° aprile 2019, dal 1° agosto 2019, oppure da altra data?
  2.  in relazione al TFS, essendo dimissionario dal 1° settembre 2017: dovrei ricevere tale “Liquidazione” dopo 24 mesi (quindi il 1° settembre 2019, circa), oppure mi conviene chiedere i 45.000 euro di anticipazione previsti dalla Quota 100 ?
     
    La ringrazio di cuore per la Sua risposta.

Decorrenza pensione quota 100 da Ape volontario

Essendo in possesso dei requisiti di accesso alla quota 100 entro il 31 dicembre 2018 a mio avviso lei rientrerebbe nella decorrenza al 1 aprile 2019 poiché attualmente non risulta essere un dipendente pubblico e il decreto al comma 4 dell’articolo 14 chiarisce che “Gli iscritti alle gestioni pensionistiche di cui al comma 1 che maturano entro il 31 dicembre 2018 i requisiti previsti al medesimo comma, conseguono il diritto alla decorrenza del trattamento pensionistico dal 1° aprile 2019.” E le gestioni pensionistiche cui si riferisce sono “assicurazione generale obbligatoria e alle forme esclusive e sostitutive della medesima, gestite dall’INPS” tra cui rientra anche l’ex Inpdap.

Per rispondere, quindi, alle sue domande:

1) se la sua domanda di revoca dell’ape volontario per passaggio alla quota 100 è stata accolta (so che i tempi di risposta sono all’incirca di 15 giorni) a mio avviso la decorrenza della pensione dovrebbe essere dal 1 aprile poiché lei non è un dipendente della pubblica amministrazione ma, attualmente, un pensionato.

Anticipo TFS o no?

2) molto probabilmente il TFS lo riceverà con qualche mese di ritardo rispetto al settembre 2019 poiché rispetto ai 24 mesi dichiarati deve aggiungere almeno 3 mesi che l’INPS impiega per la liquidazione delle somme dovute.

Comunque, in linea di massima, entro la fine del 2019 dovrebbe ricevere almeno la prima rata di quanto dovuto. Se non ha esigenza di avere a disposizione tale cifra io le consiglierei di aspettare poiché l’anticipo del TFS di 45mila euro altro non è che un finanziamento da parte degli istituti di credito cui, ovviamente, poi dovrebbe corrispondere gli interessi dovuti. Ovviamente deve valutare lei in base alle sue esigenze. Io le dico solo la mia opinione al riguardo visto che l’attesa dovrebbe essere poca.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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