Pensione quota 100: contributi figurativi militare, quanto valgono e quanto incidono

Come influiscono i contributi figurativi sulla pensione ottenuta con la quota 100?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come influiscono i contributi figurativi sulla pensione ottenuta con la quota 100?

Salve, scrivo solo per sapere se con le nuove regole, i mesi del servizio militare hanno qualche valore o possono incidere in qualche maniera alla quota 100. Grazie.

 

I contributi figurativi, compresi quelli relativi al riscatto del servizio di leva, sono utili sia alla maturazione che al calcolo della pensione. Questo significa che tali contributi possono essere utilizzati per raggiungere prima la pensione e per aumentare l’importo dell’assegno pensionistico. Hanno quindi un valore molto significativo poiché per legge viene riconosciuta una copertura contributiva a periodi, determinati dalla legge, che non sono stati lavorati.

Nella quota 100 si è parlato di un utilizzo limitato dei contributi figurativi (un massimo di 2 o 3 anni). Se non possiede, quindi, più di 36 mesi di contributi figurativi potrà usurarli per il raggiungimento dei 38 anni di contributi utili per l’accesso alla quota 100 unitamente ai 62 anni di età senza che incidano negativamente sull’importo dell’assegno pensionistico che andrà a percepire.

Così come si legge nel sito dell’Inps:

Sono contributi accreditati, senza onere a carico del lavoratore, per periodi durante i quali:

  • non ha prestato attività lavorativa né dipendente né autonoma;
  • ha percepito un’indennità a carico dell’Inps;
  • ha percepito retribuzioni in misura ridotta.

 

A COSA SERVONO

Sono utilizzabili:

  • “a copertura” se il periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è completamente scoperto di contribuzione e non risultano, quindi, accreditate settimane per attività lavorativa soggetta a contribuzione obbligatoria;
  • “ad integrazione” se nel periodo, durante il quale si è verificato l’evento, è stata corrisposta una retribuzione ridotta che ha determinato l’obbligo del versamento contributivo e, il conseguente, accredito di settimane sul conto assicurativo dell’assicurato;
  • “ad incremento” se l’attività lavorativa è stata svolta nel settore agricolo.

 

ACCREDITO A DOMANDA

Sono accreditabili solo a domanda, i periodi di:

  • servizio militare;
  • malattia e infortunio;
  • assenza dal lavoro per donazione sangue;
  • congedo per maternità durante il rapporto di lavoro (ex astensione obbligatoria per gravidanza epuerperio);
  • maternità al di fuori del rapporto di lavoro corrispondente al congedo per maternità;
  • congedo parentale durante il rapporto di lavoro (ex assenza facoltativa post partum);
  • riposi giornalieri (ex permessi per allattamento);
  • assenze dal lavoro per malattia del bambino;
  • congedo per gravi motivi familiari;
  • permesso retribuito ai sensi della Legge 104/92 (handicap grave);
  • congedo straordinario ai sensi della Legge 388/2000 (handicap grave);
  • periodi di aspettativa per lo svolgimento di funzioni pubbliche elettive o per l’assunzione di cariche sindacali.

Per l’accredito dei contributi figurativi del servizio militare, quindi, va presentata apposita domanda.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

 

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti contributi, Contributi, Contributi figurativi