Pensione Quota 100 (62+38), la domanda non sarà uguale per tutti

Pensione Quota 100 (62+38), la domanda non sarà uguale per tutti, differenze tra dipendenti del settore pubblico e del settore privato, ecco quali.

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione Quota 100

Pensione Quota 100, tanta confusione su questa manovra, e tanti dubbi tra i lettori, le differenze nascono se dipendenti del settore pubblico o dipendenti del settore privato, analizziamo il quesito di un nostro lettore:

Sono un docente di scuola superiore di secondo grado, raggiungo i requisiti di quota 100(62+38) il 31 agosto 2019, posso andare in pensione il primo settembre 2019? Quando devo fare la domanda? Saluti

Pensione Quota 100: quando si potrà fare domanda?

Al momento sulla riforma c’è molta confusione, l’ipotesi era di quattro finestre di uscita per il settore privato e due per il settore pubblico. Se si raggiungono i requisiti fine 2018: 62 anni di età e 38 di contributi, si potrà uscire dal lavoro il 1 aprile 2019, una volta trascorsa la finestra trimestrale, che per la scuola purtroppo non esiste. Questo vale per i dipendenti pubblici, ma non per il settore scuola, la finestra dovrebbe essere di sei mesi, ma allo studio si ipotizza che la prima uscita sarà a settembre 2019. Invece, se i requisiti si perfezionano nel 2019, si dovranno aspettare comunque tre mesi per il settore privato, sei o nove mesi per il settore pubblico. La Quota 100 sarà in vigore per tre anni e sarà assorbita dalla Quota 41 per tutti, da come si evince dalle ultime indiscrezioni. Ricordiamo che rimane fermo il divieto di cumulo con l’attività lavorativa. Per poter sapere, come e quando fare domanda, bisogna attendere che la misura sia definitiva, al momento sono solo ipotesi.

Le affermazioni di Durigon sulla misura Quota 100

La norma su quota 100 va secondo i piani, non c’è nessun paletto che sposti in avanti quota 100. Chi avrà 62 anni di età e 38 di contributi l’anno prossimo potrà andare in pensione”. In riferimento alla penalizzazione, Durigon, chiarisce che:  “Non vogliamo penalizzare nessuno, andiamo avanti per la nostra strada. È una manovra intelligente e vogliamo svuotare il bacino che si è formato negli ultimi sette anni

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Argomenti: Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate