Pensione: quando è possibile accedere con soli 15 anni di contributi?

Non sempre per accedere alla pensione di vecchiaia sono necessari 20 anni di contributi, grazie alle deroghe della Legge Amato in alcuni casi si può accedere con 15 anni di contribuzione versata.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Pensione usurante la certificazione

Anche nel 2018 è possibile fruire della deroga Amato e della deroga Dini per accedere alla pensione con 15 anni di contributi eccezionalmente rispetto al requisito contributivo minimo richiesto per la pensione di vecchiaia.

Le due normative sono molto diverse l’una dall’altra poiché una prevede penalizzazioni poiché calcola la pensione interamente con il sistema contributivo, l’altra no e prevede anche la possibilità di integrazione al minimo.

Vediamo quali sono le condizioni previste dalla normativa Amato e dalla normativa Dini e quali sono i requisiti richiesti per accedere alla pensione con entrambe.

In pensione con 15 anni di contributi con la prima deroga Amato

Con la prima deroga Amato è possibile accedere alla pensione con 15 anni di contributi, ovvero con 780 settimane, accreditati prima del 31 dicembre 1992. Sono valiti tutti i contributi, anche quelli da riscatto, volontario e figurativi. Per poter beneficiare della deroga è necessario essere iscritti Fondo lavoratori dipendenti o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi dell’Inps, ex Inpdap, ex Enpals, ex Inpost.

In pensione con 15 anni di contributi con la seconda deroga Amato

La seconda deroga Amato vale per lavoratori dipendenti e autonomi iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria dell’Inps e per gli iscritti ex Enpals. Possono accedervi coloro che hanno almeno 15 anni di contributi (sono validi anche in questo caso tutti i contributi, anche i volontari, i figurativi e quelli da riscatto) e hanno ottenuto l’autorizzazione al versamento di contributi volontari (indipendentemente dal fatto che i contributi volontari siano stati versati o meno) prima del 31 dicembre 1992.

In pensione con 15 anni di contributi con la terza deroga Amato

La terza deroga Amato vale soltanto per i lavoratori dipendenti iscritti all’Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo od esonerativo della stessa. Per potervi accedere, però, è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • almeno 25 anni di anzianità contributiva, questo significa che il primo contributo deve essere stato versato 25 anni prima di maturare il diritto alla pensione di vecchiaia
  • avere almeno 15 anni di contribuzione effettiva derivante da lavoro, in questo caso nei 15 anni, quindi, non possono essere conteggiati contributi figurativi, da riscatto o volontari, e tali contributi devono essere stati versati nell’ Assicurazione generale obbligatoria o ad un fondo sostitutivo o esonerativo
  • almeno 10 anni di questi contributi devono essere stati lavorati per periodi inferiori alle 52 settimane. Gli anni lavorati interamente in cui risultano meno di 52 settimane di contributi a causa del part time non sono considerati mentre saranno considerati gli anni interamente coperti contributivamente ma non interamente lavorati (ad esempio se è presente un periodo di disoccupazione indennizzata).
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Argomenti: News pensioni, Pensioni anticipate