Pensione con prestito APE: si perdono almeno 150 euro al mese

Prestito APE: pensione minima e massima e calcolo penalizzazione. Ecco cosa sapere

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Prestito APE: pensione minima e massima e calcolo penalizzazione. Ecco cosa sapere

La pensione anticipata con prestito APE ha un costo e più volte è stato chiarito dall’Inps e dal Governo che questo cresce con l’aumentare dell’anticipo pensionistico rispetto ai requisiti anagrafici per la pensione di vecchiaia.

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Più nello specifico la penalizzazione massima è del “75% se intercorrono non meno di 36 mesi tra la data di presentazione della richiesta di certificazione di Ape e l’età di pensionamento di vecchiaia, l’80% se intercorrono da 24 a meno di 36 mesi, l’85% dell’importo se intercorrono da 12 a meno di 24 mesi e il 90% se intercorre meno di un anno. C’è inoltre un altro limite alla penalizzazione massima: la rata di ammortamento del prestito APE, sommata ad altri eventuali finanziamenti bancari, prestiti etc non deve essere superiore al 30% dell’importo della pensione (calcolato al netto di eventuali rate per debiti erariali, assegni divorzili o di mantenimento dei figli).

Ma quant’è il minino che ci rimette il lavoratore che smette di lavorare prima di aver raggiunto i requisiti per la pensione di vecchiaia? Secondo le anticipazioni la penalizzazione partirà da 150 euro al mese. Mentre quella massima quindi sarà variabile e dipenderà dall’anticipo, la quota minima è fissa e predeterminata. In ogni caso, ricordiamo, l’anticipo pensionistico non può superare i tre anni e sette mesi dalla pensione di vecchiaia.

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Argomenti: News pensioni, Prestito pensionistico - APE

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