Pensione precoci, con 41 anni di contributi o anticipata Fornero?

Quali alternative di pensionamento per chi oggi ha 38 anni di contributi ma non rientra nella quota 100?

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Buongiorno Sig.ra Del Pidio.
Quest’anno faccio 38 anni di contributi e ho 53 anni, sono un lavoratore “precoce”, capisco che in questo periodo c’è molta confusione sul tema delle pensioni, ma volevo chiederLe, nella mia condizione, quale potrà essere, ad oggi, l’anno ipotetico in cui potrò andare in pensione?
Ringraziandola in anticipo della sua Attenzione porgo 
Cordiali Saluti.
Con i suoi requisiti anagrafici e contributivi, purtroppo, non ha nessuna possibilità di sfruttare la riforma pensioni 2019 poiché la quota 100 per l’accesso prevede un minimo di almeno 62 anni di età.
Le alternative di pensionamento per lei potrebbero essere la quota 41, la pensione con 41 anni di contributi (se verrà attuata) o la pensione anticipata con requisiti Fornero.
Facciamo un’analisi delle possibilità che ha a sua disposizione.

Pensione precoci quota 41

Lei, certamente, rientra nella categoria dei lavoratori precoci ma non so se rientra nel diritto di poter fruire della quota 41 riservata a questi lavoratori.

Per poter accedere alla quota 41 occorre, oltre ai 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età e 41 anni di contributi maturati, appartenere ad una delle seguenti categorie di lavoratori:

  • Dipendenti disoccupati a causa di licenziamento (e non a causa naturale scadenza di contratto a termine) che hanno terminato da almeno 3 mesi di percepire la Naspi spettante
  • Dipendenti e autonomi che al momento della richiesta assistono da almeno 6 mesi un familiare convivente entro il primo grado (coniuge, figlio o genitore) con handicap grave ai sensi della legge 104 articolo 3 comma 3
  • Dipendenti e autonomi con invalidità accertata pari o superiore al 74%
  • Addetti ai lavori usuranti
  • Addetti alle mansioni gravose

Se rientra in una delle sopra citate categorie nell’anno in cui matura i 41 anni di contributi potrà richiedere l’accertamento per poter accedere alla pensione con la quota 41.

Pensione con 41 anni di contributi

Misura non ancora in vigore che è stato ipotizzato di attuare nel 2022. La quota 41 per tutti permetterebbe, a prescindere dall’età e da altri requisiti, di accedere alla pensione con 41 anni di contributi. La misura dovrebbe essere attuata nell’anno in cui lei matura i 41 anni di contributi e, se così fosse, potrebbe approfittarne per accedere alla pensione.

Pensione anticipata

L’ultima alternativa è la pensione anticipata con requisiti Fornero, che dal 2019 al 2026 richiederà 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Raggiungerebbe il requisito tra 4 anni e 10 mesi e potrebbe accedere alla pensione con decorrenza 3 mesi dopo la data di raggiungimento del requisito contributivo.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
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