Pensione precoce con scadenza contratto a termine: quale possibilità?

Quota 41: se non si rientra come disoccupato quali sono le alternative?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quota 41: se non si rientra come disoccupato quali sono le alternative?

Buongiorno,

a novembre 2017 ho raggiunto 41 anni di contributi, sono precoce perché hoi requisiti prima dei 19 anni. Lavoro nel settore terziario agricolo, ho 62anni di età sono a tempo determinato e al 31 ottobre sono senza lavoro non posso fare domanda per lavoratori precoci usuranti.

 

Sicuramente non può rientrare nella quota 41 lavoratore precoce in qualità di disoccupato poiché la normativa per i lavoratori disoccupati, prevede che è possibile accedere al beneficio solo per i lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante. Questo, ovviamente, preclude la possibilità di accesso ai lavoratori precoci che si trovano in stato di disoccupazione a causa della scadenza di un contratto a termine come avverrà nel suo caso.

Ma lei mi scrive di lavorare nel settore terziario agricolo e con la legge di Bilancio 2018 gli operai agricoli sono stati riconosciuti come lavoratori che svolgono mansioni gravosi e questi ultimi possono accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci se svolgono tali attività da almeno 6 anni nei 7 anni precedenti la domanda. In particolare vengono riconosciuti come lavoratori gravosi i seguenti lavoratori agricoli:

  • operai agricoli specializzati: lavoratori che pianificano ed eseguono tutte le operazioni necessarie a coltivare prodotti agricoli destinati al consumo alimentare e non, rendendo produttive colture in pieno campo, coltivazioni legnose, vivai, serre ed orti stabili;
  • operai specializzati della zootecnica: lavoratori che si occupano della cura, della alimentazione e della custodia di animali da allevamento, per produrre carne o altri prodotti destinati al consumo alimentare, o alla trasformazione e produzione industriale;
  • operai agricoli non specializzati: coloro che curano e mettono a produzione in modo non specialistico o univoco una o più tipologie di coltura e di allevamento;
  • operai non qualificati nell’agricoltura e nella manutenzione del verde;

Se rientra in una delle suddette categorie potrebbe presentare domanda di quota 41 fin dal giorno dopo la cessazione del suo rapporto di lavoro. Se invece proprio non dovesse rientrare nella quota 41 dovrebbe attendere o che il governo attui la quota 41 per tutti o di maturare i 43 anni e 3 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Quota 41