Pensione per lavoratori precoci: solo un miraggio?

Accedere alla pensione con anticipo per chi ha iniziato a lavorare in giovane età è soltanto un miraggio o ci sono ancora possibilità di accesso?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Accedere alla pensione con anticipo per chi ha iniziato a lavorare in giovane età è soltanto un miraggio o ci sono ancora possibilità di accesso?

Salve, leggo i vostri articoli e mi sorge un dubbio al quale spero possiate rispondere. Sia io che mio marito abbiamo iniziato a lavorare a 14 anni (volenti o nolenti era così) ora ci troviamo a 50 anni con 36 anni di contributi e la nostra pensione??? Riusciremo mai ad averla? Sarà sempre più un miraggio? Dopo tutti i sacrifici pure la presa in giro? 

Essendo entrambi precoci potreste accedere alla quota 41 se appartenete ad una delle 5 tipologie di lavoratori che beneficiano della tutela potendo accedere alla pensione con 41 anni e 5 mesi di contributi (requisito richiesto dal 2019).

Chi può accedere alla quota 41?

lavoratori che hanno iniziato a lavorare prima del compimento dei 19 anni, possono accedere con un requisito contributivo ridotto alla pensione anticipata se hanno versato almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo prima del compimento dei 19 anni e se appartengono ad uno dei seguenti profili:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle attività gravose.

Se, quindi, appartenete ad una delle tipologie di lavoratori sopra elencate potete accedere alla pensione con la quota 41 non appena maturerete i 41 anni e 5 mesi di contributi.

Le alternative di pensione anticipata

Le alternative alla quota 41, visto che accedere alla quota 100 non conviene ai precoci, potrebbero essere la pensione anticipata che dal 1 gennaio 2019 richiederà 42 anni e 3 mesi di contributi per le donne e 43 anni e 3 mesi di contributi per gli uomini.

Tra le altre cose, poi, il governo ha ipotizzato che ci sarebbe l’intenzione di bloccare l’aumento dell’età pensionabile per l’accesso alla pensione anticipata (in attesa dell’attuazione della pensione con 41 anni di contributi per tutti nel 2020) e in questo caso i requisiti di accesso alla misura rimarrebbero quelli in vigore attualmente, ovvero di 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. In questo caso, quindi, le mancherebbero, alla pensione, soltanto 1 anno e 10 mesi di contributi.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, Pensione lavoratori precoci, Pensioni anticipate