Pensione Opzione donna sarà inserita nella legge di Bilancio 2019?

Pensione Opzione donna, con quali requisiti di età e contributi, sarà inserita nella legge di Bilancio 2019? Le ultime novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Le ultime novità sulla proroga dell’Opzione donna non fanno trapelare, con quali requisiti sarà proposta.

1) Buonasera, nella legge di stabilità 2019 è stata inserita opzione donna? Grazie.

Risposta

Le ultime notizie, riportano che la proroga sarà inserita nella legge di bilancio 2019, non si conoscono ancora i requisiti effettivi.

2) Gentilissima, vorrei capire se le nate nel 1960 sarebbero inserite o escluse da eventuale Opzione donna? La ringrazio molto.

Risposta

Secondo le ultime indiscrezioni, lei dovrebbe rientrarci, per avere certezza bisogna attendere che la proroga sia ufficiale. Se la proroga verrà inserita nella legge di Bilancio 2019, dovrebbe essere operativa nei primi mesi del 2019. Sarà possibile presentare domanda con 57 e 7 mesi di età per le lavoratrici dipendenti e 58 e 7 mesi per le lavoratrici autonome. La proroga porta con se dei cambiamenti, si potranno raggiungere i requisiti contributivi e anagrafici fino al 31 dicembre 2019. Con quest’emendamento potranno accedere anche le nate del 1961 – 1962.

 

3) Salve signora Angelina, ho letto articoli su pensione opzione donna, avevo una domanda da fare. Io attualmente a gennaio compio 61 anni, svolgo ancora servizio lavorativa presso la struttura sanitaria gruppo clinica di Monza, volevo sapere se ho qualche possibilità per la pensione anticipata anche se non ho ancora la minima, mi mancano tre anni e mezzo se cortesemente hai qualche novità o se posso fare qualcosa di più ho problemi di salute.

Risposta

In oggetto, lei mi parlava di pensione Opzione donna, come ho spesso ribadito, in questo momento non si conoscono i requisiti definitivi, quindi tutto potrebbe cambiare. Io le consiglio di recarsi al patronato e controllare se ci sono periodi da riscattare. Da ricordare che, nel requisito contributivo dei 35 anni richiesti, attualmente, non contano gli accrediti figurativi per malattia e disoccupazione. Inoltre l’assegno pensionistico è calcolato con il sistema contributivo, che risulta penalizzante di circa il 30%.

Consiglio di leggere: Pensione Opzione donna, i contributi per malattia, non contano?

 

4) Gentilissima, sono una donna di 59 anni rimasta senza lavoro causa fallimento azienda. Ad oggi compreso NASPI ho 40 anni di contributi. Dopo tanti proclami circa opzione donna, quota 100 non vedo nessuna via di poter uscire dal mercato del lavoro dignitosamente. Premetto che comunque la mia priorità è avere un lavoro, ma data l’età sembra quasi impossibile. Cosa mi devo aspettare? Cosa posso fare per avere una dignità? La ringrazio per quanto potrà suggerirmi.

Risposta

Per la Quota 100, viste le ultime ipotesi, lei non rientra per il requisito dell’età richiesto, minimo 62 anni. In riferimento all’opzione donna, dovrà essere prorogata con nuovi requisiti. Visto la sua età e i 40 anni di contributi credo che non ci siano problemi, sempre che i requisiti si fermano sui 57 anni di età. Ad oggi non si sa ancora nulla di certo. Potrebbe valutare anche la RITA, se ha aderito ad un fondo pensionistico da un minimo di 5 anni, i disoccupati di lunga durata possono accedere 10 anni prima dell’età pensionistica, le lascio qui le informazioni:  Pensione RITA con 20 anni di contributi e 60 anni di età

 

5) Buonasera, vorrei cortesemente chiederle se, avendo 59 anni compiuti a maggio 2018 e 35 anni di contribuzione a fine dicembre 2018, sono requisiti sufficienti per usufruire della pensione anticipata con opzione donna con gli adeguamenti previsti a partire dai primi mesi del 2019. La ringrazio per la sua attenzione e le porgo cordiali saluti.
Risposta
Se la manovra passa con l’ultima ipotesi formulata sull’Opzione donna, lei potrà fare domanda. Ricordiamo che se la proroga verrà inserita nella legge di Bilancio 2019, dovrebbe essere operativa nei primi mesi del 2019. Sarà possibile presentare domanda con 57 e 7 mesi di età per le lavoratrici dipendenti e 58 e 7 mesi per le lavoratrici autonome, con 35 anni di contributi, saranno compresi i requisiti maturati fino a dicembre 2019. Questa ad oggi è solo un’ipotesi, niente di definitivo, per avere certezze bisogna attendere.
Se vuoi raccontare la tua storia o hai domande e dubbi, contattami: [email protected]
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Argomenti: Quesiti pensioni donne, News pensioni, Opzione donna