Pensione Opzione donna per caregiver, quale opportunità

Quali possibilità per pensione Opzione donna per caregiver?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione anticipata Opzione Donna

Pensione Opzione donna, il quesito di una nostra lettrice:

Buongiorno, sono nata nel 1960 a marzo e lavoro da 35 anni abbondanti nel settore privato, ho alcuni periodi, non molti, di contribuzione figurativa per disoccupazione vorrei capire se nell’eventualita’ di una proroga dell’opzione donna potrei usufruirne, tra l’altro da circa due anni usufruisco della legge 104 3 gg al mese essendo mio padre, non convivente, invalido grave al 100%.

Avendo ad oggi uno stipendio netto di circa 800 euro essendo un part time quale potrebbe essere la mia pensione? Ho tantissimi dubbi ed obiettivamente viste le mie condizioni familiari sono vedova da due anni, e seguo mio padre l’idea di smettere di lavorare sarebbe interessante, grazie per l’attenzione cordiali saluti.

Risposta

In quest’articolo analizzeremo i requisiti per poter accedere alla pensione Opzione donna con 57 anni di età e 35 anni di contributi, in riferimento al caregiver familiare, purtroppo attualmente c’è l’Ape Sociale, ma lei non rientra nel requisito dell’età e inoltre secondo le indiscrezioni trapelate dal nuovo Governo, non verrà rinnovata: Pensione anticipata Ape Sociale proroga 2019 e Reddito di cittadinanza nel nuovo contratto di Governo

Requisiti Opzione donna

  • per le lavoratrici dipendenti, è necessario raggiungere 57 anni e 7 mesi di età entro il 31 luglio 2016; dalla data di maturazione dei requisiti alla liquidazione della pensione è prevista l’attesa di un periodo, detto finestra, pari a 12 mesi;
  • per le lavoratrici autonome, è necessario raggiungere 58 anni e 7 mesi di età entro il 31 luglio 2016; dalla data di maturazione dei requisiti alla liquidazione della pensione è prevista l’attesa di un periodo di finestra pari a 18 mesi.

In pratica, possono ottenere la pensione le dipendenti che compiono 57 anni entro il 31 dicembre 2015 e le autonome che compiono 58 anni entro la stessa data.

Con un requisito contributivo di 35 anni che deve essere raggiunto entro il 31 dicembre 2015.

Ricordiamo che i requisiti di riferimento tengono conto degli adeguamenti della speranza di vita, inoltre attualmente non è attiva, bisogna attendere la proroga che come promessa dovrà essere inserita nellla prossima legge di Bilancio e attiva dal 2019.

Opzione donna: maturazione dei contributi, data utile

La circolare Inps n. 45 del 29/02/2016, precisa che: “la data del 31 dicembre 2015 è da considerarsi quale termine entro il quale devono essere soddisfatti i soli requisiti contributivi e anagrafici per il diritto alla pensione di anzianità in regime sperimentale donna.

In tal senso devono ritenersi superate le indicazioni contenute nelle circolari n. 35 e 37 del 14 marzo 2012 e del messaggio n. 9231 del 28 novembre 2014 nella parte in cui fissa alla data del 31 dicembre 2015 il termine ultimo entro il quale deve collocarsi la decorrenza della pensione di anzianità ai sensi dell’articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004 n. 243 e s.m.i..

Penalizzazione

Con la misura Opzione Donna è previsto che si può accedere alla anticipo pensione con 35 anni di contributi versati e un’età di 57 anni e tre mesi per le lavoratrici dipendenti, 58 anni e tre mesi per le autonome. La maturazione del requisito (31 dicembre 2015) non coincide con la decorrenza della pensione, che in base alla finestra mobile, vede l’assegno erogato dopo 12 mesi per le dipendenti e 18 mesi per le autonome.

Il calcolo viene effettuato con il sistema contributivo invece di quello misto, che garantisce un trattamento più alto. Sul calcolo non posso esserle d’aiuto, dovrebbe farsi aiutare da un patronato e verificare la convenienza.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, Pensioni, Opzione donna

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