Pensione Opzione donna dal 2019, diversi requisiti per i lavori gravosi?

Pensione Opzione donna, nuovi requisiti dal 2019, ma solo anagrafici, restano molte incognite e restrizioni, tutte le ultime novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione anticipata Opzione Donna

Pensione Opzione donna, il quesito di una nostra lettrice: Buonasera, cortesemente un’informazione: insegnante di asilo nido può usufruire dell’opzione donna essendo un lavoro gravoso? Quale parametro usare? Grazie

La misura Opzione donna, non tiene conto della tipologia del lavoro, ma è aperta a tutte le lavoratrici dipendenti e autonome, che hanno particolari requisiti di età e contributivi. La proroga Opzione donna, dovrà essere inserita nella legge di Bilancio 2019, come promesso dal nostro attuale Governo.

Requisiti dal 2019

Nel comunicato del Governo del 15 ottobre, riporta: “Per le donne si proroga “Opzione Donna”, che permette alle lavoratrici con 58 anni, se dipendenti, o 59 anni, se autonome, e 35 anni di contributi, di andare in pensione“.

Da indiscrezioni degli ultimi giorni, trapela che la norma essendo già una misura scritta, non verrà modificata, ad eccezioni dei requisiti anagrafici, come sopra esposto. Questo significa, che rimarranno invariati i requisiti di accesso. Un fattore penalizzante che resta ancora un’incognita, sono l’utilizzo dei contributi figurativi per raggiungere il requisito contributivo richiesto di 35 anni.

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Argomenti: News pensioni, Opzione donna, Pensione donne