Pensione Opzione donna: 35 anni con parte di contributi volontari, è possibile?

Pensione Opzione donna e contributi volontari, servono al raggiungimento dei 35 anni di contributi?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione anticipata Opzione Donna

Pensione Opzione donna, il quesito di una nostra lettrice:

Buongiorno, vorrei sapere: premetto che ho 55 anni e 31 anni e 9 mesi di contributi versati (di cui 5 mesi maternità); al momento sto usufruendo della disoccupazione (che è per me di 2 anni). Ho una laurea quadriennale (di cui però 3 anni trascorsi lavorando). Se entra in vigore opzione donna posso quando avrò 57 anni usufruirne riscattando un anno di laurea e pagando 2 anni e tre mesi di contributi volontari che mi mancherebbero per arrivare a 35 anni? Devo pagare anche per i mesi di maternità? Se sì è possibile tutto in unica soluzione? Perché se fosse solo ratealmente gli anni di età diventerebbero quasi 60…. In attesa di gentile riscontro porgo cordiali saluti.

Il pensionamento anticipato con la misura Opzione donna, non può essere operata da chi perfeziona il requisito contributivo necessario alla pensione, pari a 35 anni di contributi, dopo il 31 dicembre 2015.

I nuovi requisiti

I nuovi requisiti previsti nella legge di bilancio 2018:

  • per le lavoratrici dipendenti, è necessario raggiungere 57 anni e 7 mesi di età entro il 31 luglio 2016; dalla data di maturazione dei requisiti alla liquidazione della pensione è prevista l’attesa di un periodo, detto finestra, pari a 12 mesi;
  • per le lavoratrici autonome, è necessario raggiungere 58 anni e 7 mesi di età entro il 31 luglio 2016; dalla data di maturazione dei requisiti alla liquidazione della pensione è prevista l’attesa di un periodo di finestra pari a 18 mesi.
    In pratica, possono ottenere la pensione le dipendenti che compiono 57 anni entro il 31 dicembre 2015 e le autonome che compiono 58 anni entro la stessa data.

Con un requisito contributivo di 35 anni che deve essere raggiunto entro il 31 dicembre 2015.

Ricordiamo che i requisiti di riferimento tengono conto degli adeguamenti della speranza di vita.

Opzione donna: maturazione dei contributi, data utile

La circolare Inps n. 45 del 29/02/2016, precisa che: “la data del 31 dicembre 2015 è da considerarsi quale termine entro il quale devono essere soddisfatti i soli requisiti contributivi e anagrafici per il diritto alla pensione di anzianità in regime sperimentale donna.

In tal senso devono ritenersi superate le indicazioni contenute nelle circolari nn. 35 e 37 del 14 marzo 2012 e del messaggio n. 9231 del 28 novembre 2014 nella parte in cui fissa alla data del 31 dicembre 2015 il termine ultimo entro il quale deve collocarsi la decorrenza della pensione di anzianità ai sensi dell’articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004 n. 243 e s.m.i..

Contributi volontari per arrivare al requisito contributivo

I contributi volontari non servono nell’Opzione donna, adesso è un’operazione inutile, in quanto non serve né per chi raggiunge il requisito d’età posteriormente a questa data, né per chi raggiunge i 35 anni di contributi dopo il 31 dicembre 2015.

Diverso è il caso di chi deve riscattare o ricongiungere dei periodi anteriori al 31 dicembre 2015, in questi casi non conta la data di riscatto o ricongiunzione,ma la data in cui sono collocati i contributi.

I contributi volontari valgono pienamente se precedenti al 31 dicembre 2015.

Il nuovo Governo ha previsto la proroga dell’Opzione donna da inserire nella Legge di Bilancio 2019, per conoscere tutte le novità: Pensione Quota 100, Opzione Donna e Legge Fornero, firmato l’accordo del nuovo Governo, tutte le novità

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Contributi volontari, Opzione donna