Pensione minima, cos’è e quando viene erogata?

Cosa si intende per pensione minima e quando è possibile vedersela erogare? Facciamo chiarezza sull'argomento che, a quanto sembra, è molto confuso.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pensione

Buongiorno Patrizia,

scrivo a titolo informativo a nome di mio padre, Calvanese Giuseppe.

Ha 63 anni di età con 33 anni di contributi, non lavora da 18 anni.

Ha un ‘invalidità del 60%.

E’ possibile fare richiesta della pensione minima?

In attesa di un suo riscontro le 

Porgo cordiali saluti

 

La pensione minima altro non è che una pensione che eroga l’importo minimo garantito per legge. In Italia per coloro che hanno la pensione calcolata interamente con il sistema contributivo l’integrazione al minimo è stata eliminata dalla riforma Dini, mentre permane per coloro che hanno la pensione calcolata con metodo misto.

Quando spetta la pensione minima?

In Italia, quindi, non esiste un trattamento pensionistico chiamato “pensione minima”, ma ci si riferisce, con tale dicitura all’integrazione al minimo delle pensioni già in essere.

Questo significa che per aver diritto all’integrazione al minimo bisogna già essere titolari di una pensione il cui importo è talmente basso da non garantire un assegno pari al minimo garantito per legge.

Per quel che riguarda suo padre, quindi, non può far richiesta di una pensione minima poichè il trattamento non esiste.

Pensione: quali alternative?

Con i requisiti in possesso suo padre non potrà accedere alla pensione quota 100 che il governo dovrebbe attuare con l’inizio del prossimo anno ma potrebbe presentare fin da subito richiesta di prepensionamento con l’Ape volontario.

L’Ape volontario non è una vera e propria pensione anticipata ma un anticipo pensionistico attuabile grazie ad un prestito erogato dalle banche che, poi, una volta che si accede alla pensione di vecchiaia si dovrà restituire con microprelievi ventennali sull’assegno pensionistico. Ovviamente questi microprelievi rappresenteranno una sorta di penalizzazione sulla pensione di vecchiaia ma almeno suo padre potrebbe anticipare, visto che non lavora, l’accesso ad un tipo di pensionamento con 4 anni di anticipo. La garanzia per il prestito erogato è la stessa pensione di vecchiaia che si andrà a percepire e la misura, infatti, prevede che con la domanda di accesso all’Ape volontario si presenti anche domanda di pensione di vecchiaia per quando, poi, sarà il momento.

L’alternativa resta quella della pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni.

 

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