Pensione liberi professionisti: i contributi previdenziali Inarcassa

Come si calcolano le pensioni Inarcassa per architetti e ingegneri

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Come si calcolano le pensioni Inarcassa per architetti e ingegneri

Se si svolge la libera professione, i contributi pensionistici vanno versati alla Cassa del proprio Albo di iscrizione. Nel caso di Ingegneri o Architetti i contributi devono essere versati ad Inarcassa.

Contribuiti previdenziali Inarcassa 2011

La riforma approvata con il decreto 5 marzo 2010 ha introdotto molte novità nel calcolo delle prestazioni corrisposte da Inarcassa.

Pensione vecchiaia Inarcassa – I requisiti necessari all’ottenimento della pensione di vecchiaia sono fissati dall’articolo 25 dello statuto di Inarcassa che recita nel primo comma: “La pensione di vecchiaia è corrisposta su domanda a coloro che abbiano compiuto almeno 65 anni di età, dopo almeno trenta anni di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa”.

Inarcassa ingegneri e Inarcassa architetti

Sul requisito dell’età di almeno 65 anni, va precisato che è possibile, su richiesta dell’interessato, posticipare la decorrenza del trattamento pensionistico.

Inarcassa e gestione separata Inps

Sui requisiti dell’iscrizione e del minimo periodo di contribuzione, almeno 30 anni, è necessario prestare molta attenzione. Va infatti ricordato che i criteri di iscrizione alla Cassa, sono molto rigorosi: non è infatti possibile essere iscritti alla Cassa e nel contempo stesso al altro ente previdenziale obbligatorio, come INPS o INPDAP. Per cui, se al momento delle verifiche dagli uffici di Inarcassa risultasse per un periodo, anche breve, questi si vedrebbe cancellato il relativo periodo di anzianità. In questa situazione al pensionato potrebbero venire a mancare alcuni mesi (o nel peggiore dei casi anni) necessari per il raggiungere il minimo dei 30 anni con la conseguente necessità di dover rettificare la sua posizione previdenziale con il ricongiungimento del periodo mancante o in alternativa posticipare l’inizio del trattamento pensionistico fino al raggiungimento della soglia del trentesimo anno di iscrizione e contribuzione.

Quindi, quando ci si avvicina il traguardo della pensione e si sa di aver svolto attività diverse dalla libera professione è consigliabile attivarsi per tempo richiedendo ai vari enti previdenziali a cui si è stati iscritti le certificazioni che attestano i periodi di iscrizione. Nel caso in cui esistano delle sovrapposizioni di periodi è necessario regolarizzare la propria posizione presso Inarcassa. E’ inoltre opportuno valutare se è conveniente effettuare la ricongiunzione dei periodi ancora non ricongiunti.

La pensione deve essere richiesta con il modulo disponibile sul sito web di inarcasa che comprende anche:

  • La comunicazione delle modalità di pagamento
  • La dichiarazione relativa alla posizione lavorativa ed assicurativa
  • La dichiarazione di diritto alle detrazioni di imposta
  • Il consenso al trattamento dei dati personali

Alla domanda deve essere allegata una fotocopia di un documento di identità in corso di validità.

Se il professionista negli anni precedenti non ha presentato una o più dichiarazioni dei redditi e volumi di affari è tenuto a compilare anche il modulo “dichiarazione delle annualità pregresse” ed inviato alal Cassa per posta, fax o PEC.

Per conoscere le novità sulle pensioni introdotte dalla manovra finanizaria 2011, leggi:

Manovra finanziaria 2011, pensioni e innalzamento età pnsione: ecco le novità, 6 luglio 2011

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