Pensione lavoro usurante: come si dimostra il lavoro notturno in mancanza del contratto di lavoro?

Come fare a dimostrare il lavoro notturno in mancanza del contratto individuale di lavoro?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Come fare a dimostrare il lavoro notturno in mancanza del contratto individuale di lavoro?

Buonasera, torno di nuovo a disturbarla per spiegarle quanto mi accade ed eventualmente avere un suo consiglio; in pratica io le ho già scritto precedentemente e non sto a ripeterle la mia situazione, le dico solo che dopo una serie di rimpalli tra patronato e inps parlando con l’addetto di quest’ultimo ufficio mi è stato richiesto di portare in cartaceo originale sia le buste paga che i cedolini da dove si evince il turno di lavoro l’orario i giorni e il mese di riferimento, inoltre, come documentazione aggiuntiva, mi si chiedeva il contratto di lavoro individuale, documento però che io non posseggo e mi preoccupavo perciò di richiederlo tramite raccomandata a/r all’istituto per il quale lavoro. A tutt’oggi però la mia azienda nulla ha fatto sapere in merito, qualcuno mi ha anche detto che l’azienda è obbligata a fornire al lavoratore la documentazione in suo possesso mi rivolgevo intanto anche al centro per l’impiego ma mi hanno detto che per loro è difficile recuperare negli archivi un cartaceo di circa 20 anni fa; a tal proposito volevo quindi chiederle come potevo superare questo ostacolo e se la stessa busta paga può essere un mezzo sostitutivo del contratto individuale di lavoro tenendo presente che sono in grado di produrre tutte le buste paga dall’inizio del rapporto di lavoro; poi se lo stesso Inps potrebbe richiedere alla mia azienda in assenza del contratto, una certificazione che attestasse quanto da loro richiesto. So per certo di avere diritto ad usufruire dell’abbuono dei tre anni per lavoro notturno e quindi non vorrei essere penalizzato nell’uscita dal mondo del lavoro per un documento che non è in mio possesso. La domanda finale è come posso risolvere questo problema? La ringrazio anticipatamente per la risposta.
 
n.b. le allego la copia della lettera precedente che le ho inviato.
 
Salve, mi chiamo luigi e sono una guardia giurata, ho 63 anni e al mio attivo ho 34 anni di contributi svolti lavorando sempre nella vigilanza, in più ho provveduto al riscatto di un anno di militare, poiché lavoro da sempre su turni h24  superando sempre le 78 giornate annue di lavoro notturno, sommando età e contributi raggiungo quota 98,  volevo sapere perciò se potevo già inoltrare richiesta di pensionamento usufruendo della legge sul lavoro notturno.
Grazie per la risposta che vorrà darmi.

 

Purtroppo per dimostrare il lavoro notturno, come spiega l’Inps in una nota del 2011, non bastano le sole buste paga ma serve anche un contratto di lavoro: viene chiarito che la documentazione utile per accedere al beneficio pensionistico non può essere rappresentata dalle sole buste paga dei lavoratori contenenti esclusivamente l’indicazione della indennità percepita; la legge, infatti, prevede che debbano essere desumibili ulteriori e fondamentali elementi quali il numero di ore svolte per ciascun giorno lavorativo, ovvero quello delle giornate lavorative di svolgimento di lavoro notturno. Per perfezionare l’istanza, quindi, sarà necessario produrre ulteriori documenti – quali il contratto individuale, collettivo nazionale o aziendale, ovvero eventuali ordini di servizio – che consentano all’Istituto il rispetto delle condizioni fissate dalla norma.

Se il suo contratto collettivo nazionale prevede le ore notturne da lei svolte potrebbe presentare quello, in alternativa sulle buste paga potrebbe trovare i recapiti del commercialista o del consulente del lavoro che si occupa delle paghe della sua azienda che dovrebbe essere in possesso anche dei contratti individuali dei dipendenti. Non so come è strutturata la sua azienda, ma se ci fosse un ufficio del personale non sarebbe il caso che ci si recasse di persona e parlasse con il responsabile spiegando la situazione invece di inviare una raccomandata?

In ogni caso al centro dell’impiego potrebbe chiedere un certificato storico da cui risulti la sua qualifica e la data di assunzione che potrebbe essere utilizzato al posto del contratto (non ne sono sicura ma può essere un’alternativa).

In ultima speranza…provi a far scrivere da un legale alla sua azienda, in questo modo di solito si ottiene sempre tutto, anche se è molto antipatico come modo di agire.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News pensioni, Pensioni anticipate, Pensioni lavori usuranti