Pensione lavori usuranti, cosa cambia nel 2018

Pensione anticipata per i lavoratori che svolgono lavori usuranti, nel 2018 nuove regole, non bastano più gli ultimi 10 anni di lavoro effettivo, tutte le novità.

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La Pensione lavori usuranti è una misura di pensione anticipata con i requisiti agevolati, occorre che l’attività usurante sia svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro  oppure almeno la metà della vita lavorativa.

Requisito soggettivo

Possono accedere alla pensione anticipata, fermo restando il requisito di anzianità contributiva non inferiore a 35 anni, le categorie di lavoro usurante, tra le quali rientrano i lavoratori notturni.

I lavori notturni sono considerati lavori usuranti e danno diritto all’accesso alla pensione anticipata.

Per accedere alla pensione anticipata con i requisiti agevolati occorre che l’attività usurante sia svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10 di lavoro  oppure almeno la metà della vita lavorativa. I requisiti agevolati richiesti sono:

  • i lavorati addetti alle “linea catena” occupati in turni notturni pari a 78 all’anno oppure pari all’intero anno, che hanno maturato una contribuzione di 35 anni e un’età anagrafica di 61 anni e 7 mesi, quota 97,6;
  • i lavoratori autonomi che hanno maturato un requisito contributivo i 35 anni e un’età anagrafica di 62 anni e 7 mesi, quota 98,6;
  • i lavoratori notturni per periodi notturni da 72 a77 all’anno, con un requisito contributivo di 35 anni e un età anagrafica di 63 anni e 7 mesi, quota 99,6;
  • i lavoratori notturni per giorni lavorativi da 64 a 71 all’anno, con un requisito contributivo di 35 anni e un requisito anagrafico di 63 anni e 7 mesi, quota 99,6;
  • i lavoratori autonomi con un requisito contributivo di 35 anni e un età anagrafica di 64 anni e 7 mesi, quota 100,6.

Ai requisiti agevolati non vengono applicati gli adeguamenti aspettativa di vita previsti per gli anno dal 2019 al 2025.

Fonte: INPS

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