Pensione lavoratori precoci, senza NASPI non si ha il beneficio

Pensione anticipata lavoratori precoci, senza la NASPI non è possibile accedere ala beneficio, cosa cambierà nella nuova legge di Bilancio?

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Per poter accedere alla pensione lavoratori precoci bisogna avere determinati requisiti. Tali requisiti riguardano anche i lavoratori dipendenti soggetti alla NASPI per cessazione del rapporto di lavoro, a seguito di licenziamento o dimissioni per giusta causa. Su questo requisito è da chiarire che il lavoratore può fare richiesta della pensione anticipata precoci solo se percepisce la NASPI, che abbia terminato il sussidio da almeno tre mesi, quindi non basta essere disoccupato.

La Legge di Stabilità 2018, secondo indiscrezioni, dovrebbe modificare la misura, eliminando il  paletto relativo all’obbligo di aver percepito ammortizzatori sociali (NASPI), per i disoccupati che hanno perso involontariamente il lavoro.

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Chi può accedere alla pensione anticipata lavoratori precoci

I lavoratori precoci sono chiamati così perché possono accedere alla pensione anticipata con 41 anni di contributi, con almeno 12 mesi di lavoro effettivo, entro il compimento del diciannovesimo anno di età, inoltre devono trovarsi nelle seguenti condizioni:

  • Dipendenti che hanno perso il lavoro involontariamente, e che da tre mesi non percepiscono la NASPI;
  • Lavoratori dipendenti e anche lavoratori autonomi, che da circa 6 mesi assistono il familiare con handicap grave ai sensi della legge 104 art. 3 comma 3 (Caregiver)
  • Lavoratori con una disabilità accertata superiore o uguale al 74%;
  • Dipendenti che svolgono un lavoro usurante
  • Dipendenti che svolgono un lavoro gravoso

 Pensione lavoro precoce quando va fatta la domanda?

La domanda può essere presentata dal 1° marzo di ciascun anno. Alcuni requisiti possono essere valutati in via prospettica, e sono:

  • 41 anni di contributi;
  • i 3 mesi di inoccupazione successivi al percepimento della Naspi;
  • per i lavoratori usuranti almeno 7 anni negli ultimi 10 anni di lavoro prestato, oppure metà della via lavorativa nella mansione usurante;
  • per i lavoratori che svolgono una mansione gravosa, i 6 anni di lavoro prestato in via continuativa.

Requisiti pensione lavoratori precoci

Dal mese di maggio 2017 i lavoratori interessati potranno ottenere la pensione anticipata con 41 anni di contribuzione. Tale requisito è soggetto al normale adeguamento alla speranza di vita, a decorrere dal 1° gennaio 2019.

La riduzione riguarda sia i lavoratori che le lavoratrici: il requisito si abbassa di un anno e dieci mesi per gli uomini e di dieci mesi per le donne.

Il beneficio verrà riconosciuto, dopo la presentazione di apposita domanda, a condizione che l’interessato risulti in possesso dei requisiti necessari per essere definito “precoce” e rientri nei limiti di spesa previsti dalla norma.

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