Pensione lavoratori precoci, calcolo con sistema misto o retributivo, le differenze

Pensione lavoratori precoci, calcolata con il sistema misto, quali le differenze con il sistema retributivo? | La Redazione risponde.

di , pubblicato il
Pensione anticipata Quota 41 Dis-Coll

Pensione lavoratori precoci, il calcolo contributivo con sistema misto o retributivo, il quesito di un nostro lettore:

Buongiorno, ho letto i suoi articoli su Investireoggi, mi chiamo Luca e ho 56 anni. Le chiedo cortesemente una risposta a una mia domanda a cui non so dare una soluzione. La domanda è questa:

Sono un lavoratore precoce, ho i requisiti per fare la domanda, maturo i 41 anni a novembre 2018, il calcolo della mia pensione è con il calcolo retributivo, se la mia domanda viene accolta, il mio calcolo viene penalizzato con il calcolo misto? Attendo una sua risposta, grazie.

Luca

Pensione lavoratori precoci

I lavoratori precoci possono accedere alla Quota 41, a prescindere dalla età anagrafica, a patto che prima dei 19 anni abbiano lavorato per almeno 12 mesi effettivi, anche non continuativi, e abbiano maturato l’anzianità contributiva necessaria al 31 Dicembre 1995. L’assegno pensionistico spettante calcolato con il sistema misto.

Il calcolo è così effettuato:

  • con un’anzianità contributiva di almeno di diciotto anni al 31 dicembre 2011 con il sistema retributivo;
  • con un’anzianità contributiva almeno di diciotto anni sino al 1995 con il sistema contributivo:
  • per l’anzianità contributiva dal 1996 in poi, vige il sistema contributivo.

Conclusioni

Le consiglio di rivolgersi a un patronato, loro potranno farle una simulazione della pensione secondo il sistema retributivo e secondo il sistema misto. Bisogna utilizzare un meccanismo di calcolo particolare per trasformare “virtualmente” in montante contributivo le retribuzioni percepite sino al 31 dicembre 1995.

Fonte: INPS

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,