Pensione lavoratore precoce: con anticipata o quota 41?

Pensione quota 41 e in alternativa pensione anticipata: ecco le modalità di pensionamento per un precoce con 42 anni di contributi versati.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Lavoratori precoci e lavoro usurante

Sono un precoce con 42 di contributi il settembre di quest’anno e 57 anni quando vado in pensione?

 

Lei appartiene alla categoria dei lavoratori precoci e potrebbe ambire al pensionamento con la quota 41 lavoratori precoci se in possesso di determinati requisiti.

Quota 41 precoci: quali requisiti?

Per accedere alla quota 41 dei lavoratori precoci occorre essere in possesso dei seguenti requisiti contributivi:

  • almeno 41 anni di contributi (nel 2019 saranno richiesti 41 anni e 5 mesi di contributi)
  • almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo maturati prima del compimento dei 19 anni di età.

I lavoratori in possesso di questi requisiti, poi, per poter accedere alla misura devono appartenere ad una delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori dipendenti in stato di disoccupazione per cessazione del rapporto di lavoro a seguito di licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale e che non percepiscono più da almeno tre mesi la prestazione per la disoccupazione loro spettante;
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che assistono al momento della richiesta e da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado convivente con handicap in situazione di gravità (ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104);
  • lavoratori dipendenti ed autonomi che hanno una riduzione della capacità lavorativa, accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento dell’invalidità civile, superiore o uguale al 74%;
  • lavoratori dipendenti addetti a lavori usuranti (articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67);
  • lavoratori che svolgono da almeno sei anni in via continuativa una delle 15 attività gravose.

Se rientra in una delle citate categorie può presentare domanda per l’accesso alla quota 41 precoci.

Pensione anticipata: ecco l’alternativa

Se non rientra nella quota 41 per lavoratori precoci il modo più veloce per lei di accedere alla pensione è maturare i requisiti contributivi necessari per la pensione anticipata.

Per accedere alla pensione anticipata occorrono nel 2018 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Nel 2019 i requisiti potrebbero aumentare di 5 mesi a causa dell’adeguamento alla speranza di vita Istat (anche se il governo ha avanzato l’ipotesi di bloccare questo aumento) portando a 43 anni e 3 mesi i contributi necessari per gli uomini e a 42 anni e 3 mesi quelli per le donne.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41