Pensione insegnanti 2020: scadenza domande scuola, vanno presentate entro il 30 dicembre 2019

Domande di pensione 2020 per il personale della scuola. Quando e come presentare l’istanza, la circolare 50487 dicembre 2019 del MIUR.

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Domande di pensione 2020 per il personale della scuola. Quando e come presentare l’istanza, la circolare 50487 dicembre 2019 del MIUR.

Insegnati e personale ATA della scuola potranno andare in pensione nel 2020 presentando domanda entro il 30 dicembre 2019. E’ stata pubblicata la tanto attesa circolare del MIUR, la numero 50487 del 11 dicembre 2019, che indica la data entro la quale bisogna presentare domanda di pensionamento.

La circolare, come già ampiamente scontato e noto ai sindacati e al personale della scuola, sposta la data di presentazione delle istanze di pensionamento per docenti e personale ATA al 30 dicembre 2019.

Detta scadenza è tassativa per cui le domande pervenute tardivamente al MIUR non potranno essere accolte per il pensionamento del 2020.

Come presentare domanda di pensione

Per il personale docente, educativo, ATA e dirigenti scolastici, ivi compresi gli insegnanti di religione per presentare richiesta di pensionamento, bisognerà utilizzare esclusivamente, la procedura web POLIS “istanze on line”, disponibile sul sito internet del Ministero dell’Istruzione (www.istruzione.it). Solo per il personale in servizio all’estero è consentito presentare, in via alternativa, l’istanza con modalità cartacea facendo fede come data il timbro postale di spedizione della raccomandata.

Modalità di presentazione della domanda

Secondo quanto riportato dalla circolare MIUR, le domande di cessazione dal servizio e le revoche delle stesse devono essere presentate con le seguenti modalità:

  • Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro 31 dicembre 2020 (Art. 24, commi 6, 7 e 10 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 convertito in Legge n.214/2011 – Art. 15 Decreto-Legge 28 gennaio 2019 n. 4 convertito con modificazioni dalla Legge 28 marzo 2019, n. 26 – Art. 1 comma 147 e seguenti della Legge 27 dicembre 2017 n.205
  • Domanda di cessazione con riconoscimento dei requisiti maturati entro il 31 dicembre 2018 (opzione per il trattamento contributivo ex art. 1, comma 9 della legge 243/2004 e Art.16 Decreto-Legge 28 gennaio 2019 n. 4 convertito con modificazioni dalla L. 28 marzo 2019, n. 26 – opzione donna)
  • Domanda di cessazione dal servizio in assenza delle condizioni per la maturazione del diritto a pensione
  • Domanda di cessazione dal servizio del personale già trattenuto in servizio negli anni precedenti.

La domanda di pensione all’Inps

Si rammenta che la domanda di cessazione dal servizio per ottenere il pensionamento dovrà essere accompagnata da apposita e distinta richiesta di pensione all’Inps in una seconda fase.

L’accertamento del diritto al trattamento pensionistico – specifica la circolare del MIUR – sarà effettuato da parte delle sedi competenti dell’Inps sulla base dei dati presenti sul conto assicurativo individuale e della tipologia di pensione indicata nelle istanze di cessazione, dandone periodico riscontro al MIUR, per la successiva comunicazione al personale, entro il termine ultimo del 29 maggio 2020. Il rispetto di tale termine presuppone la sistemazione preventiva dei conti assicurativi dei dipendenti, anche con l’intervento del datore di lavoro.

Pensione con Ape Scoiale e anticipata

Anche il personale scolastico, al pari di altri lavoratori, potrà ricorrere alla pensione anticipata per lavoratori gravosi e precoci, a quella prevista per quota 100 (vale a dire con 62 anni di età e 38 di contributi maturati) e all’Ape Sociale. Per quota 100 esistono varie finestre d’uscita che, però, per il personale della scuola saranno differenti poiché, sia i docenti che il personale ATA cessano dal lavoro il 1 settembre di ogni anno. Dirigenti, insegnati e personale ATA potranno quindi cessare il servizio al 1 settembre 2020 se possiederanno i requisiti previsti entro il 31 dicembre del prossimo anno.

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