Pensione di inabilità: l’Inps può negarla? Cosa fare in alternativa?

Pensione di inabilità, assegno ordinario di invalidità, pensione di vecchiaia anticipata, ecco cosa spetta per chi ha un'invalidità pari all'80%.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Pensione di inabilità, assegno ordinario di invalidità, pensione di vecchiaia anticipata, ecco cosa spetta per chi ha un'invalidità pari all'80%.

Salve sig.ra Patrizia

ho 53 anni e lavoro dal 1980 di cui quasi tutti da muratore nel 2017 ho avuto un intervento di tumore e grazie a dio ne sono uscito, mi hanno riconosciuto l’80% di invalità ma l’inps mi ha negato la pensione di inabilità cosa posso fare per avere i miei diritti? 

Pensione di inabilità

La pensione di inabilità è una prestazione economica, erogata a domanda, in favore dei lavoratori per i quali viene accertata l’assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

La pensione di inabilità viene concessa in presenza di assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa a causa di infermità o difetto fisico o mentale, valutati dalla Commissione Medica Legale dell’INPS e di almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

La concessione della Pensione di inabilità, quindi, è a completa discrezione della commissione Inps e viene erogata di solito solo in presenza di invalidità del 100% e solo quando si ritiene che vi sia l’assoluta impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Leggi anche:Pensione Inabilità lavorativa totale, a chi spetta e come chiederla

Quali alternativa con l’ivalidità all’80%?

Con una riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo (quindi con un’invalidità superiore al 66%) è possibile chiedere Assegno ordinario di invalidità cui hanno diritto i lavoratori:

  • dipendenti;
  • autonomi (artigiani, commercianti, coltivatori diretti, coloni  e mezzadri);
  • iscritti ad alcuni fondi pensioni sostitutivi ed integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria.

In possesso dei seguenti requisiti:

  • riduzione della capacità lavorativa a meno di un terzo a causa di infermità o difetto fisico o mentale;
  • almeno 260 contributi settimanali (cinque anni di contribuzione e assicurazione) di cui 156 (tre anni di contribuzione e assicurazione) nel quinquennio precedente la data di presentazione della domanda.

Può fare richiesta dell’assegno ordinario di invalidità in qualsiasi patronato o sul sito Web dell’Inps.

Pensione di vecchiaia Anticipata

Al compimento dei 60 anni e 7 mesi, inoltre, avrà diritto di accedere alla pensione di vecchiaia anticipata che spetta a tutti i lavoratori del settore privato con almeno 20 anni di contributi con un’invalidità pari o superiore all’80% (per le donne l’accesso è a 55 anni e 7 mesi).

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

 

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Argomenti: Lettere, Welfare e previdenza, Assegno invalidità, Pensione Invalidi