Pensione e part time agevolato: no ad altre attività lavorative

Il part time agevolato non può essere fruito in caso di altra attività lavorativa, vediamo perchè.

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Il part time agevolato non può essere fruito in caso di altra attività lavorativa, vediamo perchè.

Con la Circolare 90 del 2016 l’INPS regola le modalità di fruizione del part time agevolato per coloro che sono prossimi alla pensione.   Le novità descritte nella circolare, rispetto a quanto già anticipato, sono diverse. L’Inps ribadisce che il part time agevolato può essere attivato soltanto dai lavoratori del settore privato con contratto di lavoro a tempo pieno ed indeterminato iscritti presso l’assicurazione generale obbligatoria o a forme di previdenza sostitutiva e maturare entro il 31 dicembre 2018 il diritto alla pensione di vecchiaia (ovvero devono, quindi, compiere 66 anni e 7 mesi entro tale data). Al momento della domanda della trasformazione del rapporto sono richiesti almeno 20 anni di contribuzione versata.   L’Inps nella circolare sottolinea che, per il riconoscimento e per il mantenimento del part time agevolato, non deve esserci contribuzione obbligatoria versata per altra attività lavorativa (diversa dal part time agevolato). In questo modo il lavoratore che decide di ridurre il proprio orario di lavoro per accedere al part time agevolato non potrà effettuare altra attività lavorativa da cui scaturisca l’obbligo di versamento contributivo poichè non è possibile versare contribuzione figurativa (prevista dal part time agevolato) quando lo stesso periodo è coperto da contribuzione.

 

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