Pensione e invalidità, che possibilità ci sono per uscire prima dal lavoro?

Dipendente del settore pubblico, con invalidità e legge 104 per difficoltà motorie, è possibile andare in pensione con 57 anni di età e 36 anni di contributi?

di Angelina Tortora, pubblicato il
assegno invalidità, NASPI e compatibilità

Pensione e invalidità: Cara signora, sono una dipendente comunale, lavoro da ben 36 anni e ho 57 anni di età, sono invalida al 75% rivedibile tra due anni. Ho vari problemi di salute ortopedici e altro, ho subito interventi e presento una zoppia.
Vorrei andare in pensione, come posso utilizzarla l’invalidità? Sono portatrice anche di l.104. Grazie attendo risposta.

I dipendenti pubblici in caso di invalidità possono accedere alla pensione di inabilità. Analizziamo quando ciò e possibile e quali requisiti sono richiesti.

Sono destinatari della pensione d’inabilità tutti i dipendenti pubblici iscritti alle forme di previdenza esclusive dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO).

Pensione inabilibità: decorrenza e durata

La pensione di inabilità decorre dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro. La prestazione è vitalizia e cessa, quindi, con la morte del pensionato. È inoltre reversibile in favore dei superstiti aventi diritto.

Il trattamento pensionistico ai sensi dell’articolo 2, comma 12, legge 335/1995 prevede la stessa decorrenza della pensione di inabilità. Tuttavia, se la domanda è stata presentata dopo la risoluzione del rapporto di lavoro, la pensione decorre dal primo giorno del mese successivo a quello in cui la domanda è stata presentata. Anche in questo caso la prestazione è vitalizia, salvo revoca per esito negativo dell’eventuale revisione dello stato inabilitante.

Quando spetta

Il riconoscimento della pensione di inabilità, secondo l’articolo 2, comma 12, legge 335/1995, comporta l’attribuzione di un bonus o di un’anzianità convenzionale come se l’iscritto avesse lavorato fino al compimento del 60° anno di età oppure fino al 40° anno di servizio.

Requisiti

Il diritto alla pensione di inabilità, così come disciplinata dall’art. 2, comma 12, legge 8 agosto 1995, n. 335 spetta alle seguenti condizioni:

  • possesso di un’anzianità contributiva di cinque anni di cui almeno tre nel quinquennio precedente la decorrenza del trattamento pensionistico; concorrono alla formazione della suddetta anzianità, eventuali periodi riscattati o ricongiunti presso questo Istituto;
  • risoluzione del rapporto di lavoro per infermità non dipendente da causa di servizio;
  • riconoscimento dello stato di assoluta e permanente impossibilità a svolgere qualsiasi attività lavorativa conseguente a infermità non dipendente da causa di servizio.

Questo tipo di pensione è incompatibile con lo svolgimento di un lavoro dipendente o autonomo, sia esso in Italia o all’estero ed è revocata nel caso venissero meno le condizioni per la sua concessione.

Come presentare la domanda

Per richiedere la pensione di inabilità è necessario presentare domanda all’amministrazione presso la quale il dipendente o l’ex dipendente presta o ha prestato attività lavorativa, esclusivamente secondo lo schema dell’allegato 1 della circolare INPDAP 24 ottobre 1997, n. 57. A tale istanza va allegato un certificato medico attestante lo stato di inabilità assoluta e permanente a svolgere qualsiasi attività lavorativa.

In funzione dell’ente o amministrazione di appartenenza l’accertamento dello stato di inabilità viene affidato a vari organismi sanitari:

  • Commissioni mediche ospedaliere per il comparto Forze armate, corpi di Polizia anche a ordinamento civile, dipendenti dei Ministeri della Difesa e del Ministero dell’Interno;
  • Commissione medica dell’ASL per il comparto enti pubblici non economici;
  • Commissione medica di verifica per il comparto scuola, università, ministeri, sanità, enti locali.

Per l’accertamento del diritto alla prestazione, l’ente di appartenenza dell’iscritto deve inviare necessariamente il verbale di visita medico-collegiale attestante lo stato d’inabilità e la delibera di collocamento a riposo per inabilità.

La domanda per la liquidazione di pensione di inabilità, si presenta online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti invalidità e inabilità, News pensioni, Pensione Invalidi