Pensione e indigenza: che lo Stato si vergogni | Lettera Aperta

Lettera aperta di una lettrice che denuncia la poca assistenza dello Stato italiano nei confronti di chi ha bisogno.

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Lettera aperta di una lettrice che denuncia la poca assistenza dello Stato italiano nei confronti di chi ha bisogno.

Gentile signora, vivo da 2 anni con 300  euro al mese mio marito è in casa di riposo la cui retta è di 2000 euro , tutta la sua pensione di 1850 euro va alla struttura , con una aggiunta,. Io sono disabile ma senza assegno inps  ho un diploma di ragioniera ma le precarie condizioni di salute che mi hanno colpito sin da giovane, ha fatto si che non potessi svolgere la mia professione per cui sono sempre stata a carico di mio marito   dopo 30 anni di mutuo siamo proprietari di un appartamento  vivo sola, perchè non posso accedere ad una casa di riposo e neppure avere una badante, per evidenti problemi economici , non ho ereditato nulla , non altri redditi eppure mi hanno detto che non diritto a nulla , poichè la pensione di mio marito è di 1850   da ricchi per lo Stato Italiano,    mi chiedo come sia possibile, che uno Stato, tanto generoso con gli immigrati ,sia poi così  lontano dai problemi dei anziani, abbandonati a se stessi.


Se anche vendessi il mio appartamento e accedessi alla casa di riposo la somma ricavata mi basterebbe  per( siamo-2 disabili ) per 3, massimo 4 anni  sperando di morire nel frattempo perchè se non paghi, ti mettono fuori  dalla struttura, questa è la realtà  ma ciò non importa a nessuno.
Eppure lo Stato sa che verso 2000 euro al mese per la retta, perchè viene fatturata  e non si domanda ma il coniuge che è a carico del disabile come fa a vivere ?   ed è disabile lei stessa e bisognosa
d’aiuto   Abbiamo vissuto sempre da formichine e avevamo un piccolo c/c  che ogni giorno si  assottiglia  sempre di più perchè le bollette le devi pur pagare anche se  riesco mangiare con 1,50  non comprando praticamente mai carne , frutta o verdura , mi nutro di ceci e fagioli un barattolo costa 69 centesimi .

Ho messo in vendita  l’unica auto che avevamo, rimasta da anni ferma in garage ma (  ecco che arrivano gli avvoltoi ) la tua auto  viene valutata 1/4 del suo valore effettivo   I miei problemi sono forse  simili a molti  dei nostri anziani  che  in silenzio vivono la loro vita o non hanno  la fortuna di saper scrivere al computer  se pur vecchio  come me  ma  ha il coraggio di denunciare  senza vergogna  le sue condizioni economiche perchè chi  si deve vergognare è lo Stato .

Non ho una risposta da darle…purtroppo ha ragione lei, lo Stato Italiano non si prende cura di chi ha bisogno. L’unica cosa che posso fare è pubblicare la sua lettera per rendere la sua denuncia visibile a quanta più gente possibile per spingere quante più persone ad unirsi al coro di protesta. Magari più voci riescono a farsi sentire meglio.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

Non si forniscono risposte in privato.”

 

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