Pensione dicembre: bonus 155 euro sulla tredicesima, ecco per chi

A chi spetta il bonus di 155 euro sulla tredicesima mensilità 2018

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
A chi spetta il bonus di 155 euro sulla tredicesima mensilità 2018

Con l’accredito della pensione di dicembre, molti pensionati attendono la tredicesima mensilità. Chi ne ha diritto? Come si calcola e cosa c’è di vero nel bonus di 155 euro di fine anno?

Come calcolare l’importo della tredicesima pensione

In linea generale la tredicesima corrisponde ad una mensilità di trattamento. Per cui, a conti fatti, per sapere quanto si prenderà di 13sima basta fare riferimento alla pensione. La 13sima però non spetta per l’assegno di accompagnamento. Bisogna poi considerare che sulla tredicesima non si applicano le detrazioni: rispetto alla pensione mensile netta subisce quindi una tassazione maggiore.
Inoltre se la pensione è stata liquidata nel corso dell’anno, bisogna dividere la mensilità lorda per 12, e poi moltiplicarla per il numero dei mesi per i quali è stata percepita la pensione nell’arco dell’anno e, quindi, l’importo della tredicesima pensione risulterà leggermente più basso. Lo stesso calcolo dovranno effettuare gli eredi per percepire i ratei di tredicesima maturati nel caso del decesso del pensionato nell’anno in corso.

Bonus pensione 155 euro: chi ne ha diritto?

La normativa inoltre prevede l’erogazione di un bonus aggiuntivo sulla tredicesima del valore di 154,94 euro.

Non rientrano in questa previsione le seguenti categorie di pensioni:

• 044 (INVCIV- pensione d’invalidità civile);
• 077 (PS- pensione sociale);
• 078 (AS- assegno sociale);
• 030 (VOBIS- rendita facoltativa di vecchiaia);
• 031 (IOBIS-rendita facoltativa d’inabilità);
• 035 (VMP- pensioni di vecchiaia della mutualità pensioni a favore delle casalinghe);
• 036 (IMP- pensioni di invalidità della mutualità pensioni a favore delle casalinghe);
• 027 (VOCRED- assegni straordinari di sostegno al reddito dei dipendenti delle banche ordinarie, comprese le casse di risparmio ed escluse le banche di credito cooperativo );
• 028 (VOCOOP- assegni straordinari di sostegno al reddito dei dipendenti delle banche di credito cooperativo);
• 029 (VOESO- assegni straordinari di sostegno al reddito dei dipendenti ETI);
• 043 (INDCOM- indennizzo per la cessazione dell’attività commerciale);
• 094 (pensioni del personale a rapporto d’impiego dell’Inps e degli enti disciolti con la riforma sanitaria, limitatamente agli assicurati ed ex dipendenti SPORTASS);
• 198 (VESO33- assegni di esodo);
• 199 (VESO92- isopensione).

Sono, inoltre, escluse dall’accredito dell’importo aggiuntivo sulla tredicesima:
• le pensioni eliminate;
• le pensioni supplementari;
• le pensioni detassate per la convenzione sulla doppia imposizione ;
• le pensioni con sostituzione Stato o rivalsa Enti locali;
• le pensioni con pagamento localizzato presso uffici pagatori di sede e le pensioni con importo mensile di dicembre 2018 uguale a zero.
Per le altre pensioni inoltre è richiesto un requisito di reddito. La regola per il diritto al bonus aggiuntivo prevede che se:
• l’importo complessivo delle pensioni percepite nell’anno 2018 (tenuto conto delle maggiorazioni sociali e dell’incremento) risulta maggiore di 6.751,40 euro, cioè del trattamento minimo annuo più l’importo del bonus (507,42 euro per 13 mensilità più 154,94 euro) il bonus non spetta;
• l’importo complessivo delle pensioni per l’anno 2018 risulta minore o uguale a euro 6.596,46, cioè al trattamento minimo annuo, il pensionato ha titolo, se risultano soddisfatte le condizioni reddituali personali e del coniuge, all’intero importo aggiuntivo;
• l’importo complessivo delle pensioni per l’anno 2018 va da euro 6.596,46 a 6.751,40, al pensionato viene riconosciuta la differenza tra 6.751,40 e l’importo delle pensioni, sempre che risultino soddisfatte le condizioni reddituali proprie e del coniuge.

I limiti di reddito annuali per il calcolo dei 154,94 euro di importo aggiuntivo corrispondono a:
• 9.894,69 euro come limite di reddito personale;
• 19.798,38 euro per il limite di reddito familiare (somma del proprio e del coniuge).

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Argomenti: News pensioni, Tredicesima mensilità