Pensione di vecchiaia anticipata: finestra 12 mesi e aspettativa di vita

Quali sono i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per gli invalidi nel 2018 con finestra e aspettativa di vita?

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assegno invalidità nel pubblico impiego

Erg.Sig.ra Patrizia, quello che vorrei chiederle a nome di mia moglie è la seguente: a marzo di quest’anno mia moglie è in pensione avendo compiuto 55 anni a febbraio, avendo il 100% di invalidità e 24 anni di contributi. L’ Inps dice che comincerà a percepirla ad Ottobre 2019 perché si tiene conto dei 12 mesi della finestra e dei 7 mesi dell’spettativa di vita.

È  vero questo,anche se con una invalidità del 100%? Grazie per la sua disponibilità e generosità. 

La pensione di vecchiaia anticipata viene erogata in presenza di invalidità non inferiore all’80%. A prevederlo il decreto legislativo numero 503 del 1992 che prevede la possibilità di ottenerla al compimento dei 55 anni per le donne e al compimento dei 60 anni per gli uomini.

Requisiti di accesso 2018

La Riforma Fornero del 2011 non ha modificato quanto disposto dalla norma in oggetto mantenendo la tutela per i soggetti invalidi ma legando la pensione di vecchiaia anticipata al meccanismo delle finestre di accesso e all’incremento dell’aspettativa di vita.

Questo significa che se la norma iniziale prevedeva 55 anni per le donne e 60 anni per gli uomini, con l’adeguamento per l’aspettativa di vita ha portato il requisito anagrafico necessario per l’accesso a 55 anni e 7 mesi per le donne e 60 anni e 7 mesi per gli uomini.

Per quanto riguara, invece, le finestre di accesso c’è bisogno di attendere un anno dal raggiungimento dei requisiti per l’erogazione effettiva della pensione di vecchiaia anticipata.

Quello che le dice l’INPS, quindi, corrisponde al vero.

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