Pensione di reversibilità ridotta nei matrimoni brevi: ecco quando

In quali casi la pensione di reversibilità viene erogata al coniuge superstite in misura ridotta?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
In quali casi la pensione di reversibilità viene erogata al coniuge superstite in misura ridotta?

Per i matrimoni brevi che rispondono a determinati requisiti c’è il rischio, in caso di decesso di uno dei due coniugi, che la pensione di reversibilità venga corrisposta in misura ridotta.   L’articolo 18 della legge 111 del 2011 prevede, infatti, che in caso di matrimonio la cui durata sia inferiore a 10 anni, sia applicata una riduzione del 10% per ogni anno di matrimonio mancante ai 10 alla pensione di reversibilità.   La riduzione si applica per sia per la reversibilità di pensioni dell’Ago che della gestione separata ma solo nei casi in cui il matrimonio sia stato celebrato da meno di 10 e

  • L’età del coniuge deceduto sia superiore a 70 anni
  • La differenza di età tra i coniugi sia superiore a 20 anni

  E così, per esempio, se a morire è un uomo di 73 anni sposato con una donna di 45 da 5 anni, la pensione di reversibilità che spetta alla moglie si calcola così: se l’uomo percepiva una pensione di 1320 euro al mese, la pensione di reversibilità, che è il 60% dell’assegno previdenziale, è di 792 euro. Ma alla moglie, poiché la differenza di età è più alta di 20 anni e poiché l’uomo ha più di 70 anni, si calcolerà diminuendo l’ammontare del 10% per ogni anno di matrimonio che manca ai 10. In questo caso quindi del 50%; la pensione di reversibilità che percepirà la moglie sarà di 396 euro, il 30% dell’assegno previdenziale percepito dal marito defunto.   Se, però, nel matrimonio sono presenti figli minori, figli studenti, o figli inabili che fanno parte del nucleo familiare, tale riduzione non si applica.

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Argomenti: Welfare e previdenza, Pensione Reversibilità