Pensione di cittadinanza: importo, beneficiari, tempistica e domanda

Tutte le risposte alle FAQ sulla pensione di cittadinanza: bisognerà fare domanda o scatterà automaticamente? Quali sono i requisiti? Di che importo parliamo come minimo garantito? Ecco che cosa sapere.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Tutte le risposte alle FAQ sulla pensione di cittadinanza: bisognerà fare domanda o scatterà automaticamente? Quali sono i requisiti? Di che importo parliamo come minimo garantito? Ecco che cosa sapere.

Si lavora per garantire la copertura economica della riforma ma il governo procede in direzione “pensione di cittadinanza 2019”. Il progetto punta a garantire a tutti i pensionati in Italia un assegno non inferiore a 780 euro, cifra considerata il minimo indispensabile per vivere dignitosamente (e sottoposta in questa chiave a periodici aggiornamenti Istat sulla base del costo della vita ovviamente).

Pensione di cittadinanza, domanda: quanto spetta e a chi

La pensione di cittadinanza 2019 partirebbe quindi da un importo di 780 euro, salvo futuri adeguamenti. Come sarebbe garantito questo reddito minimo ai pensionati in Italia che oggi prendono meno di tale importo? Semplicemente tramite adeguamento dell’assegno: facendo un esempio pratico che aiuta a capire, se oggi si prendono di pensione 550 euro, dal 2019 tale importo salirà a 780 euro minime garantite. Il parallelo più immediato concettualmente, con le dovute differenze, è con il reddito di cittadinanza per disoccupati.

Non è escluso che l’adeguamento venga fatto dipendere, oltre che dal reddito Isee che attesti la necessità economica, anche dal numero di componenti del nucleo familiare, come già avviene per altre misure a sostegno della povertà.

La riforma non sarebbe di certo di nicchia posto che, stando ad alcune recenti statistiche Istat, il 62,2% delle pensioni in Italia è inferiore a 750 euro mensili. Tra queste soprattutto le pensioni delle donne.

Torniamo a quanto accennato in apertura dell’articolo: come sarà finanziata e garantita la riforma per la pensione di cittadinanza? Al vaglio ci sono diverse ipotesi: imposte gioco d’azzardo, banche, tagli finanziamenti stampa etc. Non si esclude neppure di prelevare una parte dal Fondo Sociale Europeo facendo rientrare la riforma come una misura a contrasto della povertà.

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Argomenti: News pensioni, Riforma pensioni

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