Pensione di Cittadinanza: attenzione a non fare confusione

Reddito e Pensione di Cittadinanza a confronto: sai quale ti spetta e quali sono le differenze?

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Reddito e Pensione di Cittadinanza a confronto: sai quale ti spetta e quali sono le differenze?

Può sembrare strano visto che è stata introdotta ormai da diversi mesi eppure sulla pensione di cittadinanza, sorella del più famoso reddito, c’è ancora chi fa confusione e le due misure vengono sovrapposte in modo errato. Non si tratta, infatti, della stessa cosa: attenzione alle differenze tra pensione e reddito di cittadinanza.

Ci sono addirittura beneficiari che non sanno di quale delle due misure usufruiscono. Analizziamo alcune differenze.

Che cosa sapere sulla pensione di cittadinanza

Prima di tutto è bene chiarire i legami (anzi più propriamente i NON legami) tra pensione e pensione di cittadinanza. Non è vero, cosa che invece molti pensano, che la pensione di cittadinanza aumenta l’importo della pensione percepita. Casomai la PdC incrementa il reddito del nucleo familiare.

Infatti, per quanto riguarda i requisiti della pensione di cittadinanza, non è necessario che il richiedente o gli altri membri del nucleo familiare, siano titolari di un assegno di pensione o di un trattamento assistenziale di invalidità.

Pensione di cittadinanza: attenzione a non confondere con reddito di cittadinanza

Riguardo ai requisiti del reddito di cittadinanza ci sono altri aspetti da chiarire. Il punto centrale è che la pensione di cittadinanza, così come il reddito, non viene riconosciuto ad una sola persona, bensì all’intero nucleo familiare: questo significa che tutto il nucleo deve soddisfarne i requisiti.

Le condizioni dei nuclei familiari sono dettate dal decreto 4/2019 secondo cui la pensione di cittadinanza spetta solo a quelli che:

  • sono composti esclusivamente da soggetti Over 67;
  • sono composti da almeno una persona Over 67 e da altri componenti Over 67 e/o persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza.

In altre parole, se nel nucleo familiare ci sono persone che hanno meno di 67 anni e non versano in condizioni di disabilità, non sarà riconosciuta  la pensione di cittadinanza, bensì il reddito di cittadinanza (anche qualora il richiedente sia Over 67. In questo caso, ovviamente, sarà esonerato dall’obbligo di presentarsi ai centri per l’impiego per la firma del Patto di Lavoro, onere che invece ricade sugli altri componenti).

Infine va specificato che la pensione di cittadinanza si può rinnovare senza alcuna sospensione; per il reddito di cittadinanza, invece, terminati i diciotto mesi di fruizione, occorre attendere una finestra temporale di un mese prima di rinnovare il sussidio.

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