Pensione e cumulo contributivo, le due alternative

Pensione e le due alternative del cumulo contributivo, l'Inps chiarisce alcuni aspetti e detta le specifiche tecniche, tutte le novità.

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ricongiunzione contributi liberi professionisti

Pensione e cumulo contributivo: la doppia alternativa in seguito alle modifiche apportate dalla legge di bilancio dal 1° gennaio 2017. Il cumulo si distingue in due istituti:

  • I lavoratori che non hanno una contribuzione alla data 31 dicembre 1995;
  • i lavoratori che hanno una contribuzione al  31.12.1995.

L’età pensionabile

Il cumulo contributivo ha le due alternative che si eguagliano tra loro per diversi punti.

Entrambi si rivolgono a lavoratori che hanno la loro contribuzione sparsa in varie gestioni delle previdenza pubblica o privata e le casse professionali.
Il cumulo può essere utile per la pensione di vecchiaia (a 66 anni e 7 mesi e 20 di contributi) o la pensione anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi o quella con il requisito ridotto a 41 anni per i precoci).

Chi utilizza il cumulo in base alla norma del 1997, può avvalersi anche del pensionamento a 70 anni e 7 mesi unitamente a 5 anni di contribuzione oppure dell’uscita a 63 anni e 7 mesi e 20 anni di contributi stabilite dalla Legge Fornero in favore dei contributivi.

In tutte e due gli istituti il lavoratore non deve essere titolare di un trattamento pensionistico diretto in una delle gestioni coinvolte nel cumulo e, in caso di suo esercizio, bisogna liquidare tutti e per intero i periodi contributivi presenti in tutte le gestioni in questione.

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