Pensione contributiva anticipata a 64 anni o pensione di vecchiaia anticipata a 61 anni?

Perché accedere alla pensione anticipata contributiva se c'è la possibilità di accesso alla pensione di vecchiaia anticipata?

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pace fiscale

Gentile Signora,

grazie per le risposte esaustive e molto interessanti che fornisce ad un’ampia platea di utenti, personalmente seguo con molto interesse la sua rubrica, vorrei, se possibile, sottoporLe un quesito.

 Ho iniziato a lavorare in un’azienda privata di telecomunicazioni il 18 dicembre 1996 ho un’invalidità pari all’80% sono nato il 4 gennaio 1962 quindi ho circa 57 anni e mezzo, ho quasi 23 anni di contributi, vorrei sapere se potrò accedere alla pensione anticipata contributiva al compimento dei 64 anni di età,  però ho un dubbio, a quanto deve ammontare la mia pensione minima per poter usufruire di questa legge, considerando che ora percepisco una retribuzione netta  di 1.500 euro, il coefficiente preso in considerazione del 2, 8 si riferisce ai dati del netto oppure del lordo?

A suo avviso con questa posizione contributiva sarebbe per me conveniente usufruire della pace contributiva e versarmi undici mesi di contributi?

RingraziandoLa  anticipatamente, Le invio cordiali saluti.

Pensione anticipata contributiva

Avendo iniziato a versare contributi dopo il 1 gennaio 1996 ricade interamente nel sistema contributivo e può ambire alla pensione anticipata contributiva che richiede i seguenti requisiti:

  • almeno 64 anni di età
  • almeno 20 anni di contributi
  • nessun contributo versato prima del 1 gennaio 1996
  • che l’assegno pensionistico netto sia pari a 2,8 volte il minimo Inps

Ai fini del computo dei 20 anni di contribuzione “ effettiva” è utile solo la contribuzione effettivamente versata (obbligatoria, volontaria, da riscatto), non sono, quindi, validi i contributi figurativi versati a qualsiasi titolo.

Pensione di vecchiaia anticipata

Avendo un’invalidità riconosciuta all’80%, però, potrebbe ottenere anche la pensione di vecchiaia anticipata, riservata unicamente ai lavoratori invalidi con percentuale pari o superiore all’80% che richiede i seguenti requisiti:

  • almeno 61 anni di età per gli uomini e almeno 56 anni di età per le donne
  • almeno 20 anni di contributi versati
  • invalidità pari o superiore all’80%

Per accedere a questo tipo di prestazione è richiesta una finestra di attesa di 12 mesi ma non vi è alcun vincolo sull’importo dell’assegno pensionistico anche se è necessario sottoporsi a nuova visita presso commissione medica INPS/ASL per l’accertamento dell’invalidità pensionabile (diversa da quella civile).

Per approfondire maggiormente questa misura potrebbe leggere il seguente articolo: Pensione di vecchiaia anticipata con 61 o 56 anni, a chi spetta?

 

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“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
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