Pensione con quota 41 o pensione anticipata: dove arrivo prima?

Quali possibilità di pensionamento con 36 anni di contributi per un precoce usurante?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Lavoratori precoci e lavoro usurante

Salve, sarei un lavoratore precoce, con 36 di contributi e 52 anni di età. Da 30 anni svolgo un lavoro denominato usurante, dato che lavoro su gru edili a torre. Volevo sapere con le nuove normative quanto dovrebbe mandarmi in pensione come anni di lavoro. In attesa di risposta porgo cordiali saluti.

 

Con la sua giovane età le alternative possibili di un pensionamento a breve potrebbero essere 2: la quota 41 o la pensione anticipata.

Escludo a priori la possibilità di un accesso alla quota 100 poiché sono richiesti almeno 62 anni di età e le mancherebbero, quindi, 10 anni (e ci arriverebbe con 46 anni di contributi).

Pensione quota 41 precoci

Per accedere alla pensione quota 41 precoci occorrono 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età e 41 anni di contributi versati (dal 2019 41 anni e 5 mesi di contributi) oltre all’appartenenza ad una delle categorie tutelate (disoccupati, invalidi, caregiver, usuranti e gravosi).

L’accesso per i lavoratori usuranti è consentito non se si svolge una delle mansioni ritenute tali, ma se sul proprio contratto di lavoro è riportata la specifica mansione usurante in base all’articolo 1, commi 1, 2 e 3, del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67. Tutti i lavoratori impegnati in mansioni particolarmente usuranti come da articolo 2 del DM 19 maggio 1999 (quindi lavori in galleria, cava o miniera; ad alte temperature; in cassoni ad aria compressa; attività per l’ asportazione dell’amianto; attività di lavorazione del vetro cavo; lavori svolti dai palombari; lavori eseguiti in spazi angusti etc) e gli addetti alla cd. linea di catena dovranno presentare il contratto di lavoro individuale con specifica dell’inquadramento e delle mansioni del lavoratore.

Se non in possesso di mansione usurante nell’inquadramento non potrà accedere alla pensione quota 41 per lavoratori precoci e l’eventuale domanda di pensione sarebbe respinta.

Pensione anticipata

Se non dovesse riuscire ad accedere alla pensione quota 41, l’alternativa possibile è quella rappresentata dalla pensione anticipata che richiede, nel 2018, 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Nel 2019 è previsto un aumento di questo requisito per adeguamento alla speranza di vita Istat, di 5 mesi, che, però, il governo sta ipotizzando di bloccare.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Quota 41