Pensione con coniuge o convivente a carico: quando spetta la detrazione Irpef?

Chi percepisce una pensione con coniuge o convivente a carico risparmia sulle tasse dovute all'erario, precisamente quelle sull'Irpef.

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Chi percepisce una pensione con coniuge o convivente a carico risparmia sulle tasse dovute all'erario, precisamente quelle sull'Irpef.

Chi percepisce una pensione con coniuge o convivente a carico risparmia sulle tasse dovute all’erario, precisamente quelle sull’Irpef. Ebbene sì, anche il pensionato (come il lavoratore) può beneficiare della detrazione Irpef per coniuge o convivente a carico.

Il risparmio in questione è indicato nel cedolino della pensione. Di regola, è l’INPS (sostituto d’imposta) ad applicare la detrazione per moglie a carico.

Il pensionato che volesse approfondire e fare due conti può scoprire in questo articolo come si calcola e a quanto ammonta l’importo risparmiato sull’assegno.

Pensione con coniuge o convivente: quando spetta la detrazione Irpef

Quando si applica la detrazione Irpef sulla pensione?

Vale la stessa regola in vigore per i lavoratori: per ottenere la detrazione, la moglie del pensionato, nell’anno d’imposta di riferimento, percepisce un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro (soglia massima prevista).

La detrazione vale tanto per il matrimonio quanto per l’unione civile. Spetta anche se il coniuge non è convivente con il titolare della pensione e quando quest’ultimo non risiede in Italia ma possiede comunque il codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate.

Quando non si applica?

Non è applicabile in caso di separazione o divorzio.

Quanto si paga di Irpef sulla pensione

In base alla soglia di reddito, viene prevista un’aliquota Irpef diversa da pagare.

Ecco le aliquote Irpef in base alla fascia reddituale:

– 23% 0-15mila euro;

– 27% 15.001-28 mila euro;

– 38% 28.001-55 mila euro;

– 41% 55.001-75 mila euro;

– 43% oltre i 75mila euro.

Pensione con coniuge o convivente: risparmio effettivo sull’Irpef

In caso di pensione con moglie a carico, l’Irpef dovuta si riduce.

Anche la detrazione Irpef si applica a seconda della fascia reddituale.

Entrando nel dettaglio, per un reddito lordo inferiore a 15mila euro spetta una detrazione Irpef di 800 euro a cui andrà sottratto il quoziente tra reddito lordo e 15mila euro moltiplicato per 110.

Ecco la formula considerando un reddito lordo inferiore a 15mila euro:

800 – [110*(Reddito Lordo/15.000)]

La detrazione ha un importo fisso di 690 euro all’anno per i redditi d’importo compreso tra 15mila e 40mila euro.

Per i redditi superiori a 40mila euro (e al di sotto di 80mila euro), nel calcolare la detrazione Irpef bisogna applicare questa formula:

690 x [(80.000 – Reddito lordo) / 40.000].

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