Pensione con Ape volontario: unica alternativa a quella di vecchiaia?

Per chi ha pochi contributi quale potrebbe essere l'alternativa al pensionamento a 67 anni per vecchiaia? Vediamo quali possibilità ci sono.

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Per chi ha pochi contributi quale potrebbe essere l'alternativa al pensionamento a 67 anni per vecchiaia? Vediamo quali possibilità ci sono.
Dottoressa Del Pidio buongiorno, mi scusi.
Le chiedo se è possibile avere una sua valutazione in merito ad una eventuale possibilità di pensionamento.
Mia moglie è nata il 12 agosto 1953.
Alla data del 31 dicembre 1992 ha versato 23 anni di contributi (4 anni come dipendente e 19 come autonoma).
Per lei, potrebbe esserci qualche possibile forma di uscita per pensionamento prima dei attuali 67 anni?
La ringrazio se vorrà spendere qualche minuto del suo tempo.
Grazie.
Con le novità introdotte dal decreto pensioni del 17 gennaio scorso, la possibilità di accedere alla pensione prima dei 67 anni è strettamente legata al possesso di molti anni di contributi.
Con la quota 100, infatti, pur permettendo l’uscita anticipata a 62 anni, si richiedono almeno 38 anni di contributi; con la pensione anticipata requisiti legge Fornero, grazie al blocco dell’aumento dell’età pensionabile, i requisiti restano fermi a 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne.
Nel decreto presenti anche la proroga dell’opzione donna, che però di anni di contributi ne richiede comunque 35, e dell’Ape sociale che ne richiede almeno 30.
Sua moglie, con soli 23 anni di contributi, quindi, non rientra in nessuna delle novità introdotte dal nuovo governo.

Pensione di vecchiaia e alternative: Ape volontario

L’unica possibilità di un pensionamento anticipato per sua moglie che riesco a vedere è tramite l’Ape volontario (che le ricordo resterà in vigore per tutto il 2019 e sarà, quindi, accessibile fino al 31 dicembre).

L’Ape volontario non è una vera e propria pensione anticipata ma permette, in ogni caso, un anticipo sulla pensione di vecchiaia di un massimo di 4 anni grazie a prestiti erogati dalle banche che andranno poi restituiti, maggiorati degli interessi, con microprelievi ventennali sulla pensione che si andrà a percepire a 67 anni.

 Completata la restituzione la pensione sarà corrisposta per intero, senza ulteriori riduzioni per l’APE. È comunque prevista la possibilità di estinzione anticipata parziale o totale del prestito.

A garantire il prestito è la stessa pensione di vecchiaia: presentando, infatti, domanda di Ape volontario il richiedente presenta, contestualmente, anche domanda di pensione di vecchiaia.

Si tratta, quindi, più che di una pensione anticipata di un anticipo finanziario a garanzia pensionistica erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. Può essere richiesto dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, dai lavoratori autonomi e dagli iscritti alla Gestione Separata. Sono esclusi i liberi professionisti iscritti alle casse professionali.

Ape volontario: quali importi?

Il servizio online APE Volontario – Simulatore è accessibile a tutti i cittadini e disponibile sul sito dell’Istituto. Il servizio, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente, in via indicativa, di calcolare:

  • l’importo mensile;
  • la durata dell’APE;
  • la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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