Pensione con 41 anni di contributi per tutti: quanto c’è di vero?

Pensione con 41 anni di contributi per tutti: quanto c'è di vero e quanto bisognerà attendere?

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Pensione usurante la certificazione

Buongiorno, ho letto che stanno verificando la possibilità dei 41 anni per i precoci senza dover appartenere ad una delle quattro casistiche per potervi accedere. È vero? 
Grazie.

Pensione quota 41 precoci

Attualmente la pensione quota 41 richiede per l’accesso i seguenti requisiti:

  • 41 anni di contributi
  • almeno 12 mesi di contributi versati prima del compimento dei 19 anni di età
  • l’appartenenza ad una delle categorie tutelate: disoccupati, caregivers, invalidi, usuranti o gravosi.

Pensione con 41 anni di contributi per tutti

La pensione quota 41 di cui lei parla, con 41 anni di contributi ma senza le categorie di tutela, molto probabilmente è la proposta avanzata dal governo di una quota 41 per tutti e non più solo per i precoci. Si tratta, in sostanza, della misura che dovrebbe andare a sostituire, a partire dal 2022, secondo le intenzione dell’esecutivo, l’attuale pensione anticipata.

La misura, quindi, in teoria, dovrebbe permettere a tutti coloro che hanno 41 anni di contributi di poter accedere alla quiescenza. Purtroppo, però, al momento si tratta di un’ipotesi che potrebbe essere realizzata se l’attuale governo restasse in piedi per i prossimi 3 anni, al termine della quota 100 (che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2019).

Si tratta, come può capire, soltanto di un’idea allo stato embrionale che non si sa se verrà realizzata né se conterrà dei paletti, delle penalizzazioni e se veramente sarà aperta a tutti.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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