Pensione con 20 anni di contributi o con meno?

Pensione di vecchiaia a 67 anni o a 71 con la contributiva con meno di 20 anni di contributi? Vediamo le differenze tra le due prestazioni.

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pensione anticipata APE

Buongiorno,
ho letto il vostro articolo su “Investire Oggi” a proposito dell’argomento “in pensione con 20 anni di contributi” ed è specificato che per potere usufruire dell’agevolazione, è necessario non aver versato contributi prima del 1996.
Io ho iniziato a lavorare nel 1999, ma ho riscattato una piccola parte di contributi per gli anni universitari, che mi sono stati imputati a novembre e dicembre 1991.


Ciò potrebbe pregiudicare l’accesso all’agevolazione?

 

Non riesco a capire dal suo quesito se si riferisce alla pensione con 20 anni di contributi o a quella con meno di 20 anni di contributi. Nell’incertezza le rispondo per ambedue le prestazioni.

Pensione con 20 anni di contributi

Per chi è in possesso dei 20 anni di contributi l’accesso alla pensione di vecchiaia, dal 2019, è possibile con 67 anni di età. Non è importante quando sono stati versati i contributi poichè la prestazione viene calcolata con il metodo contributivo in caso di contributi presenti dal 1996 in poi, con metodo misto nel caso siano presenti anche contributi prima del 1996. In questo caso, quindi, il riscatto degli anni di laurea non vanno ad inficiare sull’accesso alla pensione di vecchiaia che potrà avvenire, in ogni caso al compimento dei 67 anni di età.

Pensione con meno di 20 anni di contributi

Per chi non è in possesso di almeno 20 anni di contribuzione versata l’alternativa alla pensione di vecchiaia tradizionale è la pensione di vecchiaia contributiva il cui accesso richiede almeno 5 anni di contributi versati e, dal 1029, 71 anni di età. In questo caso, però l’accesso alla misura è vincolato alla data di versamento dei contributi. Essendo una misura il cui assegno si calcola interamente con il sistema contributivo i contributi presenti nel montante non devono essere stati versati prima del 1 gennaio 1996. In questo caso, quindi, il riscatto degli anni di laurea imputati a novembre 1991 influiscono negativamente sulla misura poichè è presente contribuzione prima del 1996. Non è, quindi, possibile l’accesso alla pensione di vecchiaia contributiva.

In conclusione

Se lei lavora dal 1999 nel 2019 matura, da quel che posso comprendere, 20 anni di contribuzione a cui aggiungere i contributi da riscatto degli studi universitari.

Le dovrebbe, quindi, interessare la pensione con 20 anni di contributi, per la quale non ha nessun problema di accesso se non l’attesa dei 67 anni di età.

 

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