In pensione con calcolo contributivo: uscita a 67 anni per tutti senza limiti di importo

In pensione con il sistema di calcolo contributivo: uscita a 66 anni e 7 mesi per tutti. Ecco la proposta di legge allo studio che potrebbe superare alcune penalizzazioni a danno di chi ha carriere discontinue e versamenti incostanti.

di , pubblicato il
In pensione con il sistema di calcolo contributivo: uscita a 66 anni e 7 mesi per tutti. Ecco la proposta di legge allo studio che potrebbe superare alcune penalizzazioni a danno di chi ha carriere discontinue e versamenti incostanti.

Chi va in pensione di vecchiaia esclusivamente con il sistema di calcolo contributivo non rischierà di dover aspettare fino a 70 anni. La nuova proposta di legge, infatti, attualmente in fase di studio, livella l’età della pensione di vecchiaia anche per questa categoria di lavoratori a 66 anni e 7 mesi. Rientrano nella misura soprattutto i giovani con carriere discontinue e le donne che hanno interrotto per lunghi periodi il lavoro per esigenze di famiglia e maternità. Stando alle disposizioni attuali, infatti, queste categorie di lavoratori, andando in pensione esclusivamente con il sistema di calcolo contributivo, devono attendere il compimento di 70 anni e 7 mesi qualora l’assegno non arrivi a 1,5 volte l’assegno sociale, cioè a circa 672 euro.

In pensione con il contributivo: vengono meno alcune penalizzazioni?

La proposta di legge appena spiegata punta quindi a rendere meno penalizzante, almeno sotto il punto di vista dell’età pensionabile, il sistema di calcolo contributivo che già di per sé ha rivalutazioni pressoché inesistenti (a differenza del retributivo che si basa sostanzialmente sugli ultimi stipendi e che peraltro è integrabile al minimo).

Per approfondire le differenze sul sistema di calcolo pensione contributivo, retributivo e misto clicca qui.

Questa soluzione va letta peraltro in parallelo con la previsione di una pensione minima di garanzia: quest’ultima, che però verosimilmente non partirà prima del 2019,  consiste in una integrazione del trattamento per i pensionati “contributivi”, proporzionata agli anni di contribuzione vantati.

Potrebbe interessarti anche:

Con il sistema contributivo si può andare in pensione a 63 anni?

Cumulo contributivo: le due alternative

Argomenti: ,