Pensione e assegno di accompagnamento: cambia l'importo nel 2017, ultime novità

Pensioni, cambia per il 2017 l'assegno di accompagnamento erogato dall'Inps. Ecco quale sarà il nuovo importo...

Angelica

accompagnamento

Pensioni e assegno di accompagnamento, per il 2017 l’Inps eroga la somma di euro 533,22 mensili.

Il nostro ordinamento, tutela i pensionati inabili, che hanno bisogno di una continua assistenza. L’ Art. 1 della l. n. 18/1980, stabilisce che i requisiti essenziali per l’accompagnamento sono:

  • la presenza di una situazione di invalidità totale, rilevante per la pensione di inabilità;

  • e l’impossibilità di deambulare con l’aiuto permanente di un accompagnatore o, comunque, di compiere gli atti essenziali della vita quotidiana.

I pensionati che si trovano in questa situazione possono far richiesta ed ottenere l’assegno di accompagnamento. L’importo di tale assegno è previsto dalla legge n. 222/1984 e viene periodicamente aggiornato per renderlo coerente con il costo della vita.

Per il 2017 l’ammontare corrisposto è fissato nella misura di euro 533,22 mensili.

Pensione di inabilità: chi può fare domanda

I pensionati di inabilità, che si trovano nell’impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore e che non sono in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, possono presentare domanda per ottenere l’assegno per l’assistenza personale e continuativa.

L’assegno per l’assistenza personale e continuativa:

  • non è dovuto in caso di ricovero in istituti di cura o di assistenza a carico della pubblica amministrazione;

  • non è compatibile con l’assegno mensile dovuto dall’INAIL agli invalidi a titolo di assistenza personale continuativa;

  • viene concesso in misura ridotta, a coloro che fruiscono di analoga prestazione erogata da altre forme di previdenza obbligatoria e di assistenza sociale, in misura corrispondente all’importo della prestazione stessa;

    non è reversibile ai superstiti.

Accompagnamento: niente assegno anche con invalidità al 100%

Fine 1° parte. Vai a pagina 2

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