Pensione Ape Sociale per caregiver respinta, ma i requisiti ci sono

Pensione anticipata Ape Sociale, la domanda respinta, ma requisiti di caregiver ci sono, cosa è possibile fare? Tutte le informazioni.

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Pensione Ape Sociale: Buonasera il 07/11/2018 mio marito ha fatto richiesta  tramite Caf  dell’APE SOCIALE, assistenza disabili cioè’ mia mamma 96 anni con 104 disabile al 100%.  Al momento aveva tutti i requisti 63 anni di eta’ 32 anni di contributi  e disoccupato. Oggi 06/12 abbiamo ricevuto la risposta negativa dall ‘INPS con la seguente motivazione:

Il parente di primo grado, convivente, coniuge  della persona con handicap in situazione di gravita, non ha compiuto 70 anni  oppure non è affetto da patologie invalidanti oppure non è deceduto o mancante.

Mi scusi ma non ho capito nulla. Le chiedo se mio marito che risiede con mia mamma da un anno ha diritto all’ape sociale, avendo 63 anni, 32 anni di contributi Inps , DISOCCUPATO E CON ASSISENZA DISABILE 100% CON 104 DA OLTRE 8 MESI . La ringrazio, saluti

Pensione Ape Sociale: requisito Caregiver

In quest’articolo abbiamo trattato un quesito simile, riguarda in particolare i sei mesi richiesti di caregiver, consigliamo di leggerlo: Pensione Ape Sociale con legge 104 e caregiver, i requisiti richiesti e il mancato accoglimento della domanda

L’Inps, detta che, possono fruire dell’Ape Sociale:

“soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104”;

Nell’istanza di presentazione della domanda il caregiver deve compilare il modello di autodichiarazione in cui afferma di assistere e di convivere da almeno 6 mesi con un soggetto affetto da handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992 tra quelli indicati dalla legge. Viene inoltre richiesto di riportare i dati anagrafici dell’assistito, gli estremi del verbale rilasciato dalla Commissione medica che ha riconosciuto l’handicap grave e di allegarne il relativo documento.

Conclusione

La motivazione inviata dall’Inps non è chiara, in quanto ipotizza tre possibili cause, sempre rivolte alla figura del caregiver. Il mio consiglio è di rivolgersi all’Inps di appartenenza, e chiedere l’effettiva causa che ha generato la risposta negativa. Come sopra riportato il familiare deve essere affetto da handicap grave con legge 104 art.

3 comma 3. Dopo che ha verificato la vera motivazione, se ritiene di possedere i requisiti, faccio ricorso presentando tutta la documentazione a corredo dell’istanza. Faccia controllare la pratica anche al CAF a cui si è rivolto, per vedere se è stata presentata tutta la documentazione per i requisiti richiesti.

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