Pensione Ape sociale: 104 per suocera, rientra nel diritto?

Se si assiste la suocera con 104 si ha diritto ad accedere all'Ape social se in possesso di tutti gli altri requisiti?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Ape Sociale

Buongiorno,

volevo sapere se io essendo parente affine di 1 grado ho diritto a l’ape social  avendo la legge 104 per mia suocera, la ringrazio.

La normativa dell’Ape sociale dispone che possono accedere al beneficio i lavoratori che abbiano compiuto 63 anni di età con una misura sperimentale in vigore dal 1° maggio 2017 al 31 dicembre 2018, intesa ad accompagnare verso l’età pensionabile soggetti in determinate condizioni ed è soggetta a limiti di spesa.

Possono accedere all’indennità i lavoratori iscritti all’AGO, alle gestioni dei lavoratori autonomi e alla gestione separata che si trovino in determinate condizioni.

In questo frangente a noi interessa esaminare la condizione di caregivers per cui la normativa prevede che possano accedere al beneficio i “soggetti che al momento della richiesta e da almeno sei mesi assistono il coniuge, l’unito civilmente o un parente di primo grado convivente (genitore, figlio) con handicap grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104”.

Si parla, quindi, di parenti di primo grado e, quindi, genitori e figli mentre i suoceri si definiscono affini di primo grado e nella normativa gli affini di primo grado non sono affatto menzionati.

Proprio per questo motivo ritengo che, anche se in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi lei non possa accedere all’Ape sociale proprio per questa differenza di parentela: un suocero non rientra nei parenti di primo grado. In ogni caso le consiglio, se ha dei dubbi al riguardo, di rivolgersi ad un patronato per far valutare la sua situazione.

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

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Argomenti: Lettere, Quesiti Ape sociale, Quesiti permessi legge 104, News pensioni, Ape Social