Pensione Ape, chi è troppo indebitato non potrà accedervi, ultime novità

Pensione Ape volontaria, nuovi limiti che riducono la platea dei possibili aventi diritto, non rientra chi è troppo indebitato, ultime novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Pensione Ape volontaria, nuovi limiti che riducono la platea dei possibili aventi diritto, non rientra chi è troppo indebitato, ultime novità.

Pensione Ape volontaria, operativa dal 1° maggio 2017, riduce la platea dei possibili aventi diritto. Il Dpcm al vaglio al Governo, diventerà operativo in tempi brevi .

Pensione Ape volontaria: in cosa consiste?

L’ Ape si configura in un prestito pensionistico assicurato, il lavoratore potrà volontariamente decidere di usufruirne prima di aver maturato la pensione di vecchiaia. L’anticipo pensionistico non potrà essere superiore a 3 anni e 7 mesi. I requisiti per richiedere l’Ape volontaria sono: avere compiuto 63 anni di età e possedere 20 anni di contributi, non essere già titolare di una pensione diretta.

Pensione Ape attraverso un prestito bancario

La misura sarà attuata in via sperimentale con un prestito bancario assicurato. Il prestito sarà garantito da un’assicurazione privata, il lavoratore inizierà a ripagare quando raggiungerà i requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia. Sarà l’Inps ad operare le trattenute direttamente dall’assegno pensionistico. Il minimo della pensione futura non potrà essere inferiore a circa 702,65 euro al mese, al netto della rata di ammortamento.

Pensione Ape: esclusi i lavoratori troppo indebitati

Gli ultimi aggiornamenti in materia, evidenziano che l’INPS valuterà l’indebitamento di ogni lavoratore, le rate di anticipo ed eventuali trattenute (cessione del quinto) non dovrà superare il 30% dell’intera pensione. Il lavoratore richiedente l’Ape dovrà avere a disposizione una somma non inferiore al 70% dell’intera pensione.

Pensione Ape: simulatore INPS

L’Inps ha messo a disposizione dei cittadini il simulatore della pensione anticipata, attraverso il quale è possibile calcolare il costo della rata e il periodo di raggiungimento dell’età pensionabile. Il simulatore è in grado di verificare che il costo dell’anticipo non superi il 30% della pensione futura, valuta tutti gli impegni finanziari (prestiti, mutui, ecc. ). Se il lavoratore si accorge che di superare questo tetto, ha tempo due settimane per ritirare la domanda presentata.

Ape volontaria e Ape Social

Il lavoratore che non ha i requisiti per l’Ape volontaria, potrà accedere all’Ape social a costo zero.
Nell’Ape social resta fermo il requisito dell’età ma cambia il requisito contributivo. Vi consigliamo di leggere l’articolo:

Pensione: Ape social e Quota 41, requisiti ridotti, tutte le novità

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News pensioni, Prestito pensionistico - APE, Riforma pensioni