Pensione anticipata: un sogno (im)possibile?

Pensione anticipata o Quota 41 dal 2019, quale strada si potrà scegliere e cosa conviene? Tutte le ultime novità.

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione
Gentile Dottoressa, ho appena letto la Sua risposta su investireoggi circa la domanda della signora 59 enne con 40 anni di contributi.
Io ho una sfida per Lei ancora piu’ interessante; sono una dipendente statale, ho 57 anni e 8 mesi di eta’ con 40 anni e 6 mesi di contribuzione INPS. Non rientro nelle categorie facilitate dei precoci o degli usuranti. Potro’ mai andare in pensione (anticipata, ovviamente) o mi dovro’ sentir dire ancora per diversi anni che “sono troppo giovane”?
Ma e’ mai possibile che oltre al danno si aggiunga la beffa? Perche’ i miei anni di contribuzione INPS (alla fine immagino finiranno per essere piu’ di 42, se non 43) non valgono come quelli degli altri lavoratori che, di qualche anno piu’ maturi, potrebbero andare in quiescenza tranquillamente e senza penalizzazioni? Grazie in anticipo per ogni orientamento che avra’ la cortesia di fornirmi. Cordialita’.
La nuova misura Quota 100 prevede dei limiti di età e contributi, ed esattamente 62 anni di età e 38 anni di contributi. Quindi, per lei non è accessibile. Come ha evidenziato se non rientra in tutele specifiche non può aderire alla Quota 41, attualmente in vigore.
Il Governo aveva promesso la Quota 41 per tutti, con solo 41 anni di età senza vincoli e tutele, questa misura è stata rimandata al 2020.
Al momento l’unica possibilità in base alla sua età, è la pensione RITA – Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, con un anticipo di cinque anni prima dell’età pensionistica e un minimo di 20 anni di contributi. Per poter fare domanda bisogna aver aderito almeno da 5 anni ad un fondo pensione.
Per tutte le informazioni le consiglio di leggere:Pensione RITA con 20 anni di contributi e 60 anni di età 
Per il momento non ci sono grosse novità, solo molta confusione, si parla di modificare la legge Fornero e portare la pensione anticipata a 41 anni o 41,5 anni di contributi, una specie di unione tra anticipata e Quota 41, ma niente sarà fatto a mio avviso.
Per sapere le intenzioni del nostro Governo sulle varie riforme che porterà avanti, bisogna attendere, per il momento l’unica misura che verrà fatta è la Quota 100.
Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
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Argomenti: Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41