Pensione anticipata: si deve per forza attendere di compiere i 62 anni?

Quali possibilità di pensionamento per chi nel 2018 ha 40 anni di contributi e non vuole attendere di compiere i 62 anni necessari per accedere alla quota 100?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
pensione anticipata APE
Volevo farle una domanda:
Ora ho 57 anni e 40 di contributi versati,
devo attendere di compiere 62 per andare in pensione?
La ringrazio anticipatamente
Cordiali saluti 
Non è necessaria l’attesa del compimento dei 62 anni di età per chi riesce a raggiungere i requisiti di un pensionamento già previsto come la pensione anticipata o eventualmente la quota 41 dei lavoratori precoci.

Quota 41 precoci: chi ci rientra?

Lei ha iniziato a lavorare a 17 e rientra, quindi, nella categoria dei lavoratori precoci poichè ha versato almeno 12 mesi di contributi derivanti da lavoro effettivo prima di compiere i 19 anni. Per i lavoratori precoci che rispondono a determinati requisiti vi è la possibilità di accedere alla pensione con la quota 41 con soli 41 anni di contributi (che nel 2019 potrebbero diventare 40 anni e 5 mesi se non verrà accolta la proposta del governo di bloccare l’età pensionabile legata all’adeguamento dell’aspettativa di vita Istat).
I lavoratori precoci che possono rientrare nella misura sono:
  • disoccupati
  • invalidi con percentuale pari o superiore al 74%
  • caregiver
  • lavoratori addetti alle mansioni usuranti
  • lavoratori addetti alle mansioni gravose.

Se rientra in una di queste tipologie di lavoratori può accedere alla quota 41 per i lavoratori precoci, in alternativa ci sono altre strade di pensionamento che non prevedono l’attesa del compimento dei 62 anni.

Pensione anticipata requisiti Fornero

Se non rientra nella quota 41 precoci l’alternativa al momento è quella di accedere alla pensione con l’anticipata secondo i requisiti Fornero che richiede nel 2018 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne. Nel 2019 i requisiti dovrebbero salire di 5 mesi portando i contributi richiesti a  43 anni e 3 mesi per gli uomini e 42 anni e 3 mesi per le donne. Il governo, però, ha presentato nella legge di Bilancio la proposta di bloccare l’aumento dell’età pensionabile per chi accede alla pensione anticipata e se la proposta verrà accettata i requisiti resterebbero quelli attuali.

Pensione con 41 anni di contributi per tutti

Un’altra alternativa potrebbe essere rappresentata da una misura che per ora è solo una proposta ma che il governo vorrebbe attuare nel 2020, ovvero la pensione con 41 anni di contributi per tutti indipendentemente dall’età, un pensionamento che potrebbe prendere il posto dell’attuale quota 41 abbattendo i paletti che la misura per i precoci impone. In questo caso potrebbe accedere alla pensione con 41 anni di contributi non appena verrebbe attuata.

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate