Pensione anticipata RITA, in partenza per determinati fondi

La RITA è in partenza, finalmente i fondi recepiscono la circolare della COVIP, il primo a partire è il Fondo Pegaso, ecco chi può fare richiesta.

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Pensione anticipata RITA, è in partenza. Il primo fondo a mettere in atto la rendita integrativa temporanea anticipata, è il fondo Pegaso (dipendenti imprese servizi di pubblica utilità), con la circolare applicativa 5/2018.

Tra le novità importanti, si evince la possibilità di andare in pensione anticipata nel corso di percezione della RITA.

Pensione anticipata Fondo Pegaso: circolare 5/2018 – La nuova Rita è arrivata

Come anticipato nella Circolare 2/2018, la Legge di Stabilità 2018 ha introdotto la nuova RITA (Rendita Integrativa Temporanea Anticipata) fra le prestazioni del fondo pensione e in data 8 febbraio 2018 la Covip ha emanato la Circolare n.888 del 2018, dove ha chiarito gli aspetti regolamentari e operativi utili per adeguare i documenti del fondo pensione.

Il fondo Pegaso ha reso applicative le disposizione inserite nella circolare Covip, ampliando la possibilità di utilizzo del fondo pensione, rendendola particolarmente interessante laddove si intenda utilizzare la posizione accantonata nel periodo intercorrente fra la
cessazione del rapporto di lavoro e il pensionamento nel regime obbligatorio.

In questi anni il fondo pensione è stato già utilizzato in molti casi attraverso la richiesta dei riscatti agevolati per mobilità o esodo e di quelli non agevolati per perdita dei requisiti di partecipazione.

Ricordiamo che la RITA consente di percepire un reddito periodico, rende possibile le fasi di passaggio con il migliore trattamento fiscale.

Che cos’è la nuova RITA

La RITA è una prestazione pensionistica complementare che può essere erogata in forma di rendita temporanea anticipata dal fondo pensione dal momento in cui sono stati verificati i requisiti necessari per la richiesta fino all’età del pensionamento di vecchiaia nel regime pensionistico obbligatorio (al momento 66 anni e 7 mesi, dal 1° gennaio 2019 67 anni).

Beneficiari della RITA

Possono chiedere la RITA i lavoratori dipendenti pubblici e privati, con le seguenti caratteristiche:

Erogazione frazionata in un periodo di anticipo massimo di 5 anni:

  • cessazione dell’attività lavorativa;
  • non più di 5 anni alla maturazione dell’età per la pensione di vecchiaia (accessibile dai 61 anni e 7 mesi per la RITA erogabile fino al 31/12/2018, da 62 anni per la RITA erogabile in data successiva al 1°gennaio 2019);
  • requisito contributivo minimo di 20 anni nei regimi obbligatori di appartenenza;
  • 5 anni di partecipazione al sistema di previdenza complementare.

Per maggiori chiarimenti consigliamo di leggere: Pensione anticipata RITA, chiarimenti e casi possibili

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