Pensione anticipata RITA con Fondo Zurich, patronati e INPS non sanno nulla, come fare richiesta?

Pensione anticipata RITA per chi ha aderito al Fondo Zurich, può chiedere la RITA, la domanda da presentare con tutti gli allegati.

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Pensione anticipata Rita e Fondo Zurig
Pensione anticipata RITA, il quesito di un nostro lettore:
Salve, sono stato al patronato e all’Inps per sapere qualcosa sulla Rita nessuno ha notizie e non si sa come comportarsi vorrei usufruire del mio fondo pensione tramite Zurig. L’Inps dovrebbe solo confermare i miei requisiti e non tirare fuori un soldo perché sono i miei, possibile che anche in questo non riesca ad essere un ente civile quanto ci vuole a dare un assenso a chi ha difficoltà. Grazie.

Pensione e Fondo Zurich – Documento informativo

Dal 1°maggio 2017 fino al 31 dicembre 2018, per gli aderenti dei prodotti pensionistici complementari, (ViPensiono, Programma Pensione, Futuro Pensione, Zed Omnifund, Zurich Contribution) in possesso dei requisiti di seguito indicati, è possibile richiedere la rendita integrativa temporanea anticipata (RITA).
Essa consiste nella liquidazione frazionata del montante accumulato richiesto per soggetti che siano in possesso dei requisiti per accedere all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE) disciplinato dall’art.1, commi 166 ess, della legge n. 232 del 2016. L’erogazione della RITA avverrà dal momento dell’accettazione della richiesta fino alla maturazione del diritto alla pensione di vecchiaia (durata massima 3 anni e 7 mesi, minima 6 mesi).
Per la richiesta della RITA è necessario presentare a Zurich Investments Life S. p. A. (Ufficio Life Pension Funds – via Benigno Crespi, 23 – 20159 Milano) la seguente documentazione:
a) certificazione Inps di cui al comma 168 della legge di bilancio per il 2017 utile alla richiesta dell’APE c.d. volontaria;
b) attestazione della cessazione del rapporto di lavoro.
Nel caso di lavoratore dipendente:
  • lettera di dimissioni/licenziamento con timbro e firma del datore di lavoro
  • stato occupazionale rilasciato dal centro per l’impiego dal quale risulti lo stato attuale di occupazione

Nel caso di lavoratore autonomo/libero professionista:

  • documentazione attestante la chiusura della partita IVA
  • dichiarazione sostitutiva di notorietà di certificazione dello stato di disoccupazione (ex.
    Artt. 46 e 47 del d.p.r. 445/2000) autenticata dal comune
  • modulo per la richiesta della R.I.T.A.

Non è richiesto l’effettivo percepimento del prestito finanziario a garanzia pensionistica (APE volontaria), ma unicamente la certificazione Inps utile ad ottenere la suddetta APE volontaria. Quindi la RITA potrà essere richiesta congiuntamente all’APE volontaria o in via esclusiva. L’importo richiesto a titolo di RITA è liberamente determinato dall’iscritto e potrà riguardare in tutto o in parte il montante accumulato.

La periodicità dell’erogazione è indicata dall’iscritto nel modulo allegato. La prima rata verrà erogata in maniera posticipata, a seconda della periodicità di erogazione prescelta.

Il montante interessato dalla richiesta della RITA verrà investito, a decorrere dall’accettazione della richiesta e fino ad esaurimento dello stesso, nel comparto più prudente ovvero con il livello di rischio più basso salvo diversa indicazione dell’iscritto (da riportare all’interno del modulo allegato).

Le rate da erogare verranno ricalcolate di volta in volta e terranno quindi conto dell’incremento o della diminuzione del valore del montante residuo impegnato a titolo di RITA. L’importo della singola rata erogabile a titolo di RITA sarà pari al valore del montante al momento dell’erogazione della stessa diviso per il numero di rate ancora da erogare.

I costi addebitati per l’erogazione di ogni rata corrispondono ad euro 2,00.

In caso di decesso dell’iscritto in corso di erogazione della RITA, il residuo montante corrispondente alle rate non erogate, ancora in fase di accumulo, seguirà le regole previste per il riscatto per premorienza ex art.14, comma 3, d.lgs 252/2005 (art. 10, comma 3-ter e 3-quater, d.lgs 124/93, per i dipendenti pubblici iscritti a fondi di categoria di cui sono destinatari).

E’ possibile scaricare qui il modulo per presentare domanda: Modulo per la richiesta della RITA Fondo Zurig

Certificazione INPS Ape Volontaria

In riferimento alla certificazione dei requisiti APE Volontaria, la legge circolare COVIP ha chiarito che diversamente dalla disciplina previgente in tema di RITA, la sussistenza dei requisiti sopra indicati non è vincolata al rilascio di un’apposita attestazione da parte dell’INPS, come in precedenza previsto dall’art. 1, comma 168, della Legge 232/2016 al quale il comma 188 faceva rinvio.

Su questo punto bisogna contattae direttamente gli adetti del Fondo Zurig e chiedere spiegazioni, prima di richiedere la certificazione all’INPS per la certificazione dei requisiti richiesti per l’APE Volontario.

Contatti  Zurig

Sede e direzione di Milano, Via Benigno Crespi, 23, 20159 Milano

tel. +39.02.5966.1 – fax +39.02.59662603

Conclusioni

Le consiglio di contattare il fondo e farsi spiegare che tipo di certificazione vogliono per poter aderire, dovrebbe essere quella dei requisiti APE Volontaria, anche se come sopra menzionato, la RITA non è vincolata al rilascio del’attestazione da parte dell’INPS.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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