Pensione anticipata RITA con 58 anni e 36 anni di contributi, è possibile?

Pensione anticipata RITA con 58 anni e 36 anni di contributi, quando è possibile?

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Pensione anticipata RITA, il quesito di un nostro lettore:

Buonasera scrivo per conto di mia mamma, ieri abbiamo sentito parlare delle pensioni Rita, e volevo sapere se anche lei potrebbe rientrare. Ha 58 anni (1960) con 36 anni di contributi versati. Attendendo un vostro riscontro, ringrazio anticipatamente e auguro una buona serata. Distinti saluti.

Requisiti della Rendita Integrativa Anticipata Temporanea

Per aderire alla Rita, bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

a)     Cessazione dell’attività lavorativa;

b)     Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i cinque anni successivi alla cessazione dell’attività lavorativa;

c)     Maturazione, alla data di presentazione della domanda di accesso alla RITA, di un requisito contributivo complessivo di almeno venti anni nei regimi obbligatori di appartenenza;

d)     Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari;

oppure, in alternativa:

a)     Cessazione dell’attività lavorativa;

b)     Inoccupazione, successiva alla cessazione dell’attività lavorativa, per un periodo superiore a ventiquattro mesi;

c)     Raggiungimento dell’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i dieci anni successivi;

d)     Maturazione di cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari.

La RITA spetta ai “lavoratori” che abbiano cessato l’attività lavorativa o che siano rimasti inoccupati per il periodo ivi stabilito – unitamente agli altri requisiti – la prestazione in questione spetta solo agli iscritti titolari di reddito di lavoro.

In entrambi le casistiche di lavoratori è necessario che questi possano far valere almeno cinque anni di iscrizione alle forme pensionistiche complementari. Con le novità della legge di bilancio la Rita potrà essere concessa quindi con un anticipo sino a cinque anni (ad esempio dai 61 anni e 7 mesi di età) contro i 43 mesi previsti in origine che diventano dieci per i disoccupati da oltre 24 mesi. La misura, inoltre, è stata stabilizzata anche oltre il 2018.

Per maggiori informazioni consigliamo di leggere: Pensione anticipata RITA, al via le regole applicative, tutte le novità 2018

Conclusioni

Per poter presentare domanda della RITA, bisogna rivolgersi al fondo pensionistico dove si sono versati almeno 5 anni di contributi. Ricordiamo che ogni fondo ha dovuto adeguare moduo, statuto e regolamento in riferimento alla nuova misura RITA.

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Argomenti: Lettere, Quesiti Pensione Anticipata, News pensioni, Pensioni anticipate