Pensione anticipata quota 41 precoci: cosa accade nel 2019?

Quando presentare domanda per la quota 41 per i lavoratori precoci nel 2019?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Quando presentare domanda per la quota 41 per i lavoratori precoci nel 2019?

Salve,
ho letto sul sito investireoggi alcune sue risposte a domande relative a pensioni, e penso che potrebbe aiutarmi a chiarire la mia posizione.
Sono un infermiere e nel 2019 maturo 41 anni di contributi.
Ho appurato che avrei tutti i requisiti perchè oltre a essere precoce, da 30 anni lavoro gravoso come turnista in rianimazione.
Ho visto che con aspettativa di vita mi farei 5 mesi in più, quindi a novembre 2019 avrei comunque finito.
La mia domanda è questa:
la richiesta da inoltrare all INPS va fatta entro il 31 marzo 2019 (giusto?),
ma da quando?
…E poi nel 2019 è ancora approvata la normativa Lavoratori Precoci Usuranti?
Al patronato mi sembrano abbastanza confusi…
Grazie in anticipo.

 

La domanda per gli anni successivi al 2017, così come specificato sul sito dell’Inps, per i soggetti che vengono o possono trovarsi nelle predette condizioni nel corso degli anni successivi entro il 1° marzo di ciascun anno, è una domanda per il riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio. La domanda, quindi, va inoltrata non dopo il 31 marzo ma entro il 1 marzo poiché, sempre come specificato nel sito dell’Inps: “Le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate per l’anno 2017 in data successiva al 15 luglio 2017 e per gli anni successivi in data successiva al 1° marzo di ciascun anno, sempre che siano pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Istituto nell’anno di riferimento esclusivamente se residuino risorse finanziarie nei limiti dello stanziamento annuale”. Le raccomando, quindi, di presentare la domanda entro il 1 marzo 2019.

Per quel che riguarda la permanenza della quota 41 per i lavoratori usuranti anche nel 2019, al momento, non si mai parlato di un’abolizione del beneficio poiché sono state stanziate delle somme anche per gli anni successivi al 2018 ed in particolare  570 milioni di euro per il 2019 e 590 milioni di euro dal 2020.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

 

 

 

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Argomenti: Lettere, Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Quota 41

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