Pensione anticipata Quota 41, nel 2019 con 41 anni e 5 mesi?

Le ultime novità sulla pensione anticipata Quota 41 per i lavoratori precoci, cosa cambierà nel 2019, i 5 mesi saranno aggiunti ai 41 anni di contributi?

di Angelina Tortora, pubblicato il
pensione

Pensione anticipata Precoci con Quota 41, rispondiamo al quesito di un nostro lettore:

Ho letto alcune sue risposte in merito all’argomento PENSIONE PRECOCI, volevo sottoporLe il mio caso: lavoratore precoce, con 41 anni e un mese di contributi; ho riscosso la NASPI fino al 18 agosto 2018, ho presentato domanda presso l’ INPS di ….. in data 5 settembre 2018; leggo sul sito SI DIRITTO SE RIENTRA TRA GLI AMMESSI. Sono tre mesi che non percepisco più nulla, ma ho avuto dall’INPS come risposta al mio sollecito, che deve uscire una graduatoria,  non mi hanno saputo dire quando e quanto tempo dovrà passare. Lei ha magari informazioni più precise in merito? Cosa posso fare? Se slitta nell’anno 2019, poi diventeranno 41 anni e cinque mesi, invece di 41? Grazie per l’attenzione che vorrà riservare alla presente.

Pensione precoci Quota 41: c’è una graduatoria?

L’Inps, sul suo portale, ha chiarito che, le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio presentate per l’anno 2018, sempre che siano pervenute entro e non oltre il 30 novembre di ciascun anno, potranno essere prese in considerazione dall’Istituto nell’anno di riferimento esclusivamente se residuino risorse finanziarie nei limiti dello stanziamento annuale. Questo significa, che l’Inps, dovrà verificare i fondi disponibili e stilare una lista di beneficiari. Quindi, lei ha il diritto ma bisogna ancora vedere se le sarà riconosciuta. L’Inps, sta fortemente in ritardo nelle risposte ai lavoratori, stessa cosa per chi ha fatto domanda dell’Ape Sociale.

Ultime novità su Quota 41

Tra le indiscrezioni trapelate dalla nuova Riforma pensione, è previsto che i lavoratori con i requisiti per la Quota 41 precoci, che si trovano nelle categorie di tutela, quali: caregiver, disoccupati, invalidi, lavori gravosi e usuranti, il requisito contributivo richiesto di 41 anni, non subirà l’incremento dei 5 mesi per l’aspettativa di vita, ma saranno aggiunte delle finestre d’uscita trimestrali.

Per avere notizie certe, bisogna attendere che la riforma venga resa definitiva. Comunque, l’Inps per fine anno dovrà rispondere ai tanti lavoratori che sono rimasto in bilico e non sanno cosa fare.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti quota 41 precoci, Pensioni anticipate, Quota 41