Pensione anticipata Quota 41 lavori gravosi, la voce di chi non ha voce

Pensione anticipata Quota 41 lavori gravosi, la voce dei lavoratori che non hanno voce, chiedono un unico diritto dopo anni di lavoro: la pensione.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Pensione Anticipata Quota 41 per lavoratori precoci che svolgono un lavoro gravoso, sempre più spesso rifiutato. Troppe volte ci siamo imbattuti in quesiti della categoria camionisti, che dopo anni di sacrifici, si trovano negati del diritto alla pensione, per un cavillo tra enti. Abbiamo più spesso documentato e consigliato cosa fare in questi casi. Pubblichiamo la lettera di un nostro lettore, che racchiude la storia di molti, la voce dei lavoratori che non hanno voce.

Pensione anticipata Quota 41 lavori gravosi

Buonasera signora Angelina, siccome lei è una persona molto attenta e competente sul tema le invio questa lettera, spero che riesca ad ottenere risposte dalle persone preposte e a portare all’attenzione dell’opinione pubblica la voce di chi non ha voce, di chi conta poco in questo paese. Cordiali saluti

Spett.li
[email protected]
Ministro Di Maio [email protected]
Ministro Salvini [email protected]

PENSIONE PRECOCI QUOTA 41 LAVORI GRAVOSI ?

QUESITO: il sig. Romano nato a ……..  essendo un precoce e dipendente dal 06/03/2006 di una ditta edile CCNL Edili Industria con la mansione di camionista ed op.macch.mov.terra, presenta la richiesta di certificazione diritto a pensione lavoratori precoci tramite il patronato INAS in data 10/01/2018 protocollo INPS 1500.10/01/2018……. In data 15/03/2018 è integrata con il nuovo modello AP116
(dichiarazione del datore di lavoro) che l’INPS ha chiesto tramite il patronato.

Sul sito dell’INPS la pratica risulta sempre in elaborazione i 41 anni si avvicinano (luglio 2018) al numero verde consigliano di recarsi alla sede INPS competente quindi in data 08/06/2018 si reca alla sede e dopo un’attesa di un’ora e mezza si sente dire che quasi sicuramente riceverà una risposta di NON DIRITTO non perché non ha i requisiti ma perché il codice ISTAT non corrisponde.

N.B. come detto al direttore INPS, a fine novembre 2017 il suo ex collega, stessa ditta stessa domanda e stesse mansioni è andato in pensione con quota 41.

Vi chiedo è una cosa normale?

In data 22/06/2018 sul sito INPS c’è il diniego di riconoscimento diritto a pensione (la lettera arriva il 11/07/18), con il seguente motivo “NON E’ IN POSSESSO DELLE CONDIZIONI PREVISTE DAL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 23 MAGGIO 2017, N.87”, e così comincia la ricerca di quali sono le condizioni che mancano leggendo il decreto e le varie circolari INPS e si scopre che la circolare n.99/2017 INPS contiene l’allegato n.4 Protocollo d’Intesa fra Ministero del Lavoro e gli altri enti preposti al controllo, che specifica i lavori gravosi ed i relativi codici ISTAT e nel Gruppo B (conduttori di gru o macchinari mobili per la perforazione nelle costruzioni) ci sono i codici ISTAT 7.4.4.1– 7.4.4.2–7.4.4.3- il primo codice è proprio inerente alla ditta dove lavora, ma nel Decreto dell’ex Ministro del Lavoro Poletti del 05/02/18 scompare misteriosamente ed al suo posto appare il codice 7.4.4.4 nonostante nella circolare INPS n.33 del 23/02/18 al punto 4.1 ci sia scritto che “Ne consegue che la definizione delle nuove categorie di destinatari, compiuta con il suddetto decreto, non incide sul diritto di chi ha già ottenuto il beneficio, né limita le categorie già riconosciute dalla previgente normativa” Vi chiedo come mai questo scambio di codici? Cosa è stato un ERRORE di scrittura o un atto VOLONTARIO fatto alle spalle di tanti lavoratori in un silenzio assordante?

Tramite il patronato è stato chiesto riesame presentando nuovo AP116 indicando la mansione di camionista con relativo codice e presentando in allegato la patente professionale C/E ma il 01/10/18 riceve la seguente risposta “IL MINISTERO DEL LAVORO NON HA DATO ESITO KO NON SUPERABILE DA PARTE DELL’INPS”.

Cosa significa? Che nonostante io sia un operaio precoce che sta tuttora svolgendo lavori gravosi (2017) camionista, ruspista, palista ecc. non potrò andare in pensione con quota 41 perché sono stati scambiati dei codici e quindi questi lavori ora (2018) non sono più considerati
gravosi? In attesa di risposte chiare si porgono distinti saluti

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti quota 41 precoci, News pensioni, Pensioni anticipate, Quota 41