Pensione anticipata quota 41 lavoratori precoci invalidi: nei contributi si conteggiano quelli figurativi?

I contributi figurativi per gli invalidi possono essere utilizzati per il perfezionamento del requisito di accesso alla quota 41 precoci?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
I contributi figurativi per gli invalidi possono essere utilizzati per il perfezionamento del requisito di accesso alla quota 41 precoci?

Gentile Signora,

sono un invalido della categoria “sordomuti” (legge 381 e 104), sono nato il 6 giugno 1963, ho iniziato a lavorare come apprendista il 1 luglio 1979 a 16 anni.

Nell’estratto conto contributivo Inps ad oggi ho 1972 settimane equivalenti a anni 37,9.

Per usufruire della quota 41 è possibile che sui 37,9 si possano aggiungere i contributi figurativi? (ogni anno lavorativo 2 mesi fino a un max di 5 anni).

Cordialmente saluto.

 

Con la legge Finanziaria 2001 del 23 dicembre del 2000, all’articolo 80 comma 3, si consente a sordomuti ed invalidi con invalidità riconosciuta superiore al 74% o assimilabile, di richiedere per ogni anno di lavoro effettivamente svolto 2 mesi di contribuzione figurativa per un limite massimo di 5 anni.

Con la circolare Inps numero 29 del 30 gennaio 2002 si precisa che i due mesi di contribuzione figurativa vengono concessi per ogni anno lavorato in quanto invalido o in quanto sordomuto.

Tale beneficio è valido solo ai fini del conseguimento del diritto alla pensione e all’anzianità contributiva.

Il beneficio, quindi, è valido anche per il raggiungimento dei 41 anni di contributi necessari per la quota 41 dei lavoratori precoci.

La pensione anticipata quota 41 è concessa ai lavoratori precoci che rientrano in determinati profili di tutela e per quel che riguarda gli invalidi la normativa chiarisce che  che “Il beneficio è compatibile esclusivamente con il riconoscimento, in favore dei lavoratori sordomuti e degli invalidi per qualsiasi causa, ai quali è stata riconosciuta un’invalidità superiore al 74%, ovvero ascritta alle prime quattro categorie della tabella A allegata al testo unico delle norme in materia di pensione di guerra, del beneficio di due mesi di contribuzione figurativa, fino al limite massimo di cinque anni, per ogni anno di servizio effettivamente svolto presso pubbliche amministrazioni o aziende private o cooperative.”

 

Per dubbi e domande contattami: [email protected]

Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.

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Argomenti: Lettere, News pensioni, Quota 41